martedì , 10 Marzo 2026
Nereo Bonato
foto: sassuolocalcio.it

Verso Sassuolo-Udinese, parla il doppio ex Nereo Bonato: “Udinese sorpresa in positivo”

Stefano Fogliani de Il Resto del Carlino ha intervistato in esclusiva Nereo Bonato, Direttore Sportivo del Sassuolo dal 2004 al 2015 (con due parentesi annuali a Modena e Verona) e anche dell’Udinese, nella stagione 2016/2017. Bonato ha parlato dello scontro diretto di domenica al Mapei Stadium: queste le sue parole.

Sulla partita: “Il Sassuolo, penalizzato dalle molte assenze, dovrà fare attenzione ad un’Udinese partita fortissimo. I friulani sono quelli di sempre: fisici, quadrati e in grado di rendere la vita difficile a tutti. La squadra è strutturata su uno schema che è ormai un marchio di fabbrica ed in questo avvio di stagione ha trovato automatismi importanti”.

Sul Sassuolo: “Dal canto suo il Sassuolo, e in questo ha ragione Dionisi, è una squadra diversa rispetto alla scorsa stagione. Ciò che ha perso sul mercato lo ha aggiunto in entrata, ma deve fare i conti con le assenze offensive, Berardi su tutte ma anche quelle di Traorè e Defrel. Occorre amalgamare vecchi e nuovi senza asset e penso ai tanti che al Sassuolo avevano legato molto di loro stessi, come Magnanelli e Peluso, fondamentali nel mantenere la continuità del gruppo di lavoro. Vero è che il Sassuolo è sempre ripartito quando si trattava di farlo, e non ho dubbi che lo farà. Del resto, a vedere la classifica, il Sassuolo ha fatto fin qua quanto doveva, è l’Udinese che sorprende in positivo”.

Sulle uscite eccellenti: “Non credo che il Sassuolo avesse alternative: Scamacca e Raspadori non potevano essere trattenuti, viste le condizioni a cui sono partiti. E non ne faccio una questione solamente economica ma anche di ambizioni dei giocatori, che non si possono trattenere a forza. Sul mercato, il Sassuolo ha fatto quanto doveva e l’organico ha le qualità per farsi valere, ma gli infortuni gli hanno tolto uomini importanti. Ma i neroverdi si faranno valere a prescindere, anche contro un’Udinese con delle sicurezze in più che la rendono difficilissima da affrontare”.

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Riguardo Gabriele Boscagli

Deluso dalle big fin dalla giovanissima età, si è affezionato al Sassuolo e non lo ha più lasciato. In redazione è il pilastro del settore giovanile.

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