Non solo Valeria Monterubbiano: il Sassuolo Femminile, dall’Empoli, ha prelevato anche Sara Mella, terzino sinistro classe 1998, oltre ad Asia Bragonzi e Melissa Bellucci (via Juve) ed Isotta Nocchi, gravemente infortunata. Calcio Femminile Italiano ha intervistato Mella: ecco le sue parole.
Sulle origini: “Ho scoperto di amare il pallone fin da molto piccola. Ho praticato diversi sport contemporaneamente ma ne ho sempre preferito uno: il calcio. Io difensore? Penso sia stato un processo naturale: mi piace gestire il gioco, capire le situazioni che si creano e contribuire a difendere la mia porta. Oggi però il ruolo del difensore è più completo, sono richieste diverse capacità offensive oltre a quelle difensive”.
Sul Sassuolo: “Il Sassuolo è da sempre una realtà che mostra particolare attenzione verso le giovani, ma allo stesso tempo nutre grandi ambizioni. La compresenza di questi aspetti mi ha portato a far parte del Sassuolo. Non è stata la partenza sperata, e abbiamo lasciato sul campo punti molto importanti in una Serie A estremamente competitiva. È necessario che ognuna di noi schieri la migliore versione di sé a disposizione della squadra, solo così riusciremo a uscire da questo periodo. Roma? Ci aspetta una partita tosta; la Roma sta esprimendo un grande calcio. Noi però abbiamo l’obbligo di farci trovare pronte e daremo tutto in campo per portare a casa il risultato”.
Sull’Empoli: “L’esperienza in terra toscana è stata un turbinio di emozioni diverse date dalla lotta per la salvezza, dalle vittorie importanti ottenute e da un gruppo di persone che mi ha lasciato tanto. Sicuramente una tappa di crescita importante”.
Sulla Serie A: “Si sta rivelando un campionato di alto livello e il nuovo format lo rende ancora più competitivo”.