martedì , 10 Marzo 2026
erlic intervista
foto: sassuolocalcio.it

Martin Erlic: “Sarò pronto per il Mondiale. Infortunio? Devo ancora ritornare al 100%”

Dopo l’infortunio che gli ha fatto saltare le partite contro Udinese, Torino e gli impegni in Nazionale, Martin Erlic è tornato a presidiare la difesa del Sassuolo, con altre due ottime prestazioni contro Salernitana ed Inter. Il centrale croato ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del portale germanijak.hr:

Sui recenti impegni con la Nazionale: “Ho avuto un lieve infortunio, una distorsione al tendine del ginocchio. Prima del ritiro, ho insistito per giocare contro l’Udinese, ma il giorno della partita abbiamo deciso di non rischiare. Ho saltato anche il Torino per arrivare in ritiro? In accordo con la Federazione, sono arrivato e ho fatto il sopralluogo: volevo venire a Zagabria indipendentemente dall’infortunio. Significa molto essere nel giro della Nazionale e conoscere meglio i propri compagni di squadra. Salernitana ed Inter? Non ho giocato tutti i minuti di queste due partite, in accordo con mister Dionisi. Inutile forzare, pian piano mi sto rimettendo in forma e andrà tutto bene”.

Sul Mondiale: Sarò pronto, assolutamente. Manca ancora un mese al ritiro, lo userò per prepararmi al meglio. Sto attento all’alimentazione e al riposo: tutto è subordinato al Mondiale. Ho scalato le gerarchie in Nazionale? Fino ad oggi è stata una specie di shock per me, ovviamente in senso positivo. Sono felice soprattutto di aver avuto l’opportunità, spero di averla sfruttata. Alla Croazia mancano i buoni difensori e la cosa più importante è vincere le partite”.

Sul Sassuolo: Delusione per essere andato lì? In che senso? Il Sassuolo è un passo avanti nella mia carriera e ho accettato volentieri l’invito a tornarci. E’ un club ambizioso, un buon ambiente in cui vivere: nella mia carriera ho sempre fatto un passo alla volta, non ho bruciato le tappe, e penso che il Sassuolo sia il club ideale per una filosofia di questo tipo. Possiamo fare ancora meglio. Abbiamo avuto qualche infortunio di troppo, ci sono mancati molto Berardi e Traorè e con il loro ritorno dovrebbe andare meglio. Siamo una squadra compatta con un allenatore giovane e ambizioso, giochiamo un calcio moderno e mi godo il momento”.

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Riguardo Gabriele Boscagli

Deluso dalle big fin dalla giovanissima età, si è affezionato al Sassuolo e non lo ha più lasciato. In redazione è il pilastro del settore giovanile.

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