sabato , 13 Luglio 2024
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foto: sassuolocalcio.it

Luca d’Andrea: “Il Sassuolo mi ha voluto fortemente. Spero di restare qui”

Luca D’Andrea è stato intervistato da Nero&Verde. Il giovane attaccante del Sassuolo si è raccontato a tutto tondo ai microfoni del programma di TRC.

Il giocatore è fresco di rinnovo fino al 2027: “Quando ho ricevuto la chiamata del mio procuratore che mi ha detto che il Sassuolo voleva rinnovare il contratto per me è stato molto bello, un orgoglio, anche per la mia famiglia”.

A Sassuolo da circa un anno, il giocatore è amatissimo: “Il Sassuolo mi ha voluto fortemente. C’erano anche altre società. Il direttore Palmieri mi volle fortemente e sono arrivato qui. Non mi sarei immaginato di arrivare in prima squadra già quest’anno. Quest’estate ho ricevuto la chiamata per fare il ritiro con loro e mi sono detto che quello era il momento giusto. Dopo il ritiro non immaginavo di poter rimanere in prima squadra e piano piano me lo hanno fatto capire e sono rimasto”.

Poi l’esordio e quell’assist per Kyriakopoulos: “Non avrei mai pensato di giocare come titolare a Torino, contro il Toro, alle 20.45. Quando il mister ha parlato e ha detto la formazione, sono rimasto sorpreso. In campo, i primi 7-8 minuti ero sempre tra le nuvole. Poi sono riuscito anche a creare occasioni e a giocare bene. Poi a Bergamo Davide mi ha dato la palla e vidi Kyria scendere sul secondo palo e misi quella palla, facendogli l’assist e fargli fare un gran gol”.

Arrivato in squadra, Luca è stato molto aiutato: “Il mio primo punto di riferimento è stato Raspadori. Mi aiutava, mi stava vicino, mi faceva capire i movimenti e come attaccare la porta. Quando è andato via lui, ho guardato molto Berardi. Mimmo è una persona fantastica. Fuori dal campo è una persona normale a cui piace scherzare e divertici. Mi è stato sempre molto vicino”.

Quest’anno la Primavera sta andando alla grande: “La Primavera è un’ottima squadra, ha fatto bei risultati. Io continuo a stare con loro, sono tutti molto uniti, come una famiglia. Secondo me possiamo arrivare lontano se continuiamo così. Palmieri come Direttore e come amico mi ha dato tanti consigli. Anche il mister Bigica devo ringraziarlo per tutto ciò che ha fatto per me e che sta facendo ancora”.

Poi lo stage a Coverciano con mister Mancini: “Ero in ritiro a Marbella con la prima squadra quando ho ricevuto la convocazione di Mancini. Sono saltato di gioia, non ci credevo. Il primo giorno ci siamo allenati, il secondo partitella tra noi. Credo di essere andato bene, dai. Quest’anno ci sono gli europei con l’Under-19. La maglia azzurra vogliono averla tutti. Quando ti chiamano e ti convocano è sempre una bella cosa. Tutti vorrebbero essere al tuo posto”.

Infine parla di futuro: “Spero che questa stagione mi porti altre presenze in Serie A e che possa restare a Sassuolo anche l’anno prossimo. La squadra è bella, così la città, così l’ambiente. Spero di rimanere l’anno prossimo”.

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foto: sassuolocalcio.it

Riguardo Giuseppe Guarino

Giornalista beneventano ma neroverde, mancino e grafomane. Sempre attento a tutto ciò che gli cambia attorno, ma con leggerezza. Prova a dare la sua visione sul mondo del Sassuolo

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