LE PAGELLE AI PROTAGONISTI NEROVERDI DI SASSUOLO-LECCE
Andrea CONSIGLI 6: come successo praticamente sempre in stagione, compie pochi interventi e raccoglie molti palloni dal fondo del sacco. Poco supportato dalla sua difesa, che oggi ne ha combinate di tutti i colori.
Jeremy TOLJAN 5: dalla sua parte il Lecce fa quello che vuole, incluso il gol dello 0-2 di Dorgu. Abulico anche in fase offensiva.
Martin ERLIC 4: si fa sfilare Dorgu alle spalle con una mollezza non ammissibile per una partita di questo calibro. E non è la prima volta in stagione che compie leggerezze davvero incomprensibili.
Gian Marco FERRARI 5.5: è da un suo cross che Pinamonti sfiora l’1-2 nel primo tempo. Non coinvolto nei due gol salentini, anzi, salva sulla linea il possibile 0-3, ma non riesce a tenere testa in velocità a Piccoli quando lo 0-3 arriva per davvero.
Mattia VITI 5.5: nonostante la sua propensione difensiva, si sgancia diverse volte: meritava più fiducia il suo servizio in area piccola sullo 0-2 (dal 46′ Josh DOIG 5.5: entra in maniera rigida, non dà quella spinta in più che Ballardini avrebbe voluto da lui).
Matheus HENRIQUE 5: riproposto titolare da Ballardini, non dà filtro e non contribuisce alla manovra.
Kristian THORSTVEDT 4.5: non solo la marcatura approssimativa sull’1-0 di Gendrey, ma anche tanti palloni giocati male sulla mediana (dal 65′ Luca LIPANI 6: primi minuti sotto la gestione Ballardini per il talento del 2005, ben poco abituato a partite di questo tenore).
Gregoire DEFREL 5.5: si vede pochissimo e non dà la scossa. Esce all’intervallo al posto di Volpato (dal 46′ Cristian VOLPATO 5.5: entra per dare brio all’attacco, come ha fatto contro il Milan: l’esito oggi è ben diverso).
Nedim BAJRAMI 5.5: tocca molti palloni sulla trequarti, ma da pochissimi di questi nasce qualcosa di pericoloso (dal 46′ Samuele MULATTIERI 5: un paio di palloni smistati a metà campo e poco altro. Di certo il suo ingresso ad inizio ripresa aveva ben altre intenzioni).
Armand LAURIENTE’ 5: si accende pochissime volte, sbaglia tutti i calci d’angolo che aveva in dote. Poteva e doveva essere il trascinatore, è stato un desaparecido (dall’85’ Emil CEIDE SV).
Andrea PINAMONTI 5: sua l’occasione più nitida del primo tempo, un colpo di testa fuori di poco. Nella ripresa scompare, come il resto della squadra, ad eccezione di un lampo da fuori area.
VOTO DI SQUADRA 4: chi di uno-due ferisce, di uno-due perisce. Dopo la partenza in discesa con il Milan, il Sassuolo rincorre il Lecce per tutta la partita ma non lo raggiunge mai. La scintilla non arriva mai, e adesso sono finiti i jolly: questa partita era decisiva e ha spostato, in negativo, le economie della lotta salvezza.
Canale Sassuolo Notizie Sassuolo Calcio