Pagelle Cagliari-Sassuolo 1-0
Andrea CONSIGLI 6+: un po’ incerto sul primo tiro in porta ad opera di Marin, dove lascia il pallone in area “propiziando” il salvataggio di Ferrari. Incolpevole invece sul tocco sotto misura di Deiola. Salva il risultato, insieme a Ruan, ad inizio secondo tempo su Joao Pedro.
Jeremy TOLJAN SV: dura pochissimo la sua partita, a causa dell’infortunio che lo ha costretto al forfait dopo appena venti minuti di partita (dal 22′ Ruan TRESSOLDI 5: entra a freddo e si vede. Ammonizione fulminea per un fallo su Keita e dormita su Deiola in occasione dell’1-0. Si riscatta parzialmente scippando palla a Joao Pedro a tu per tu con Consigli, ma la prestazione resta insufficiente).
Vlad CHIRICHES 6.5: nella linea difensiva è quello più continuo negli interventi, è lui a sbrogliare molti cross pericolosi piovuti dalle fasce. Disattento soltanto sul lancio di Marin che ha portato alla nitida occasione di Joao Pedro.
Gian Marco FERRARI 6+: dopo l’intervento provvidenziale su Keita ad inizio partita, lavora come linea difensiva per mettere in fuorigioco i giocatori sardi.
Giorgos KYRIAKOPOULOS 5.5: un po’ nervoso, sia con il guardalinee che con il raccattapalle, soprattutto nel primo tempo. Nella ripresa alza un po’ il baricentro, ma senza risultare una spina nel fianco come altre volte, e come invece è stato Bellanova sulla sua fascia (dal 66′ ROGERIO 5.5: combina poco, nei 20 minuti abbondanti che Dionisi gli riserva).
Davide FRATTESI 5.5: qualche incursione centrale, un paio di dialoghi con Scamacca ma anche tante incomprensioni con i compagni, tanti palloni regalati agli avversari (dall’82’ Matheus HENRIQUE SV).
Maxime LOPEZ 5.5: viene seguito a uomo da Marin, che gli nega la solita libertà di movimento e di giocata. Da solo non riesce a garantire la supremazia territoriale del Sassuolo e anche lui risulta un po’ in ombra, quando non riesce a tessere le solite trame dalla metà campo in avanti.
Gregoire DEFREL 5: soffre la fisicità di Dalbert e Carboni, che lo fanno spesso partire spalle alla porta. Non incide né nella manovra né sotto porta, che oggi è il tallone d’Achille non solo suo ma dell’intera squadra (dal 66′ Emil CEIDE 6-: parte sulla fascia destra, non fa la differenza ma qualche dribbling prova a infilarlo. Troppo poco, però, per impensierire il Cagliari di oggi).
Giacomo RASPADORI 5+: alterna discese sulla metà campo per aiutare la manovra a incursioni veloci in area. Non tocca moltissimi palloni e non è pulito dal lato tecnico, ma è sua l’occasione più nitida del Sassuolo al 92′.
Junior TRAORE 6-: parte dalla sinistra ma lo si trova un po’ ovunque sul terreno di gioco. Viene braccato a uomo fin nella propria trequarti, dove di solito si abbassa per far ripartire l’azione con i suoi strappi.
Gianluca SCAMACCA 5: non ha vita facile con Lovato, che vince buona parte degli scontri fisici costringendo il Sassuolo sulla difensiva. A metà ripresa, si sfoga con uno dei suoi tiri dalla distanza, ampiamente fuori misura (dall’82’ Filip DJURICIC SV: il serbo torna in campo dopo quasi 200 giorni, e speriamo che nel finale di stagione riesca a riprendere il discorso lasciato in sospeso ad ottobre).
Alessio DIONISI 5.5: che il Cagliari di oggi sarebbe stato un osso duro lo si preventivava già alla vigilia. Non solo per il trend del Sassuolo con le piccole, ma anche per la tenacia con cui i sardi hanno approcciato la partita, rivitalizzati forse dal ritiro di questa settimana. Il Cagliari l’ha incanalata fin da subito in un binario preferenziale e il Sassuolo non è mai riuscito veramente a imporsi.
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