È passata una settimana esatta dalla sconfitta contro il Modena e Juventus-Sassuolo 3-0 (guarda qui gli highlights della partita), diciamolo pure, è un risultato che molti di noi tenevano in conto. Strano sarebbe stato il contrario.
Eppure un po’ di speranza c’era. Speranza che il Sassuolo potesse tornare a fare risultato a Torino dopo il miracolo della scorsa stagione. Speranza che la brutale eliminazione dalla Coppa Italia contro il Modena avesse smosso gli animi dei ragazzi di Dionisi. Chi di speranza vive disperato muore, si dice. Ma dalla partita dello Stadium non dobbiamo buttare via tutto.
L’atteggiamento del Sassuolo, infatti, è stato quello giusto. Prima che Di Maria mettesse a segno il suo primo gol ufficiale alla Juve e nel campionato italiano, infatti, in campo si era vista una sola squadra. Quella neroverde addobbata con la divisa blu che con personalità e coraggio aveva cominciato a fare la sua partita anche nel fortino bianconero di Torino.
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Juventus-Sassuolo 3-0: una sola squadra in campo, poi son venuti fuori i campioni
Poca Juve, finché i campioni non sono venuti fuori. Anche grazie alle incertezze difensive. A partire da quelle di Ferrari fino al pallone regalato da Ayhan in occasione della terza rete. Si deve riprendere anche da qua, in attesa di integrare e cominciare a vedere più stabilmente i vari Marchizza, Erlic e lo stesso Ruan Tressoldi.
Nel frattempo ci si incoraggia nel parco attaccanti, con un Defrel in grado di mettere almeno un paio di volte in difficoltà gli avversari, un Berardi che non ha più da anni bisogno di commenti, un Pinamonti che è arrivato ad un passo dal bagnare l’esordio in maglia neroverde. E questo contando i pochi minuti concessi a Ceide, Alvarez rimasto in panchina e Raspadori che la testa ce l’ha altrove (e speriamo trovi quanto prima una sistemazione che lo metta a posto dal punto di vista morale).
Pochi hanno fatto notare un piccolo particolare: non c’era Maxime Lopez, pedina fondamentale del calcio di Dionisi, sostituito dalle altalenanti prestazioni di Henrique e da un Thorstvedt che per ammissione di Dionisi non è ancora pronto al 100%.
Il campionato, ad ogni modo, si preannuncia strano. In questa prima giornata senza pareggi, 10 squadre vanno a 3 punti, le altre 10 restano a 0. Classifica perfettamente spaccata a metà e il 3-0 subito spinge il Sassuolo all’ultimo posto per differenza reti. Da ribaltare subito, il prima possibile.

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