martedì , 10 Marzo 2026
calciomercato sassuolo live
foto: sassuolocalcio.it

Il pagellone del Sassuolo per la stagione 2021/2022

Puntuale come ogni fine stagione, la redazione di Canale Sassuolo ha stilato il proprio pagellone del campionato appena concluso: lo facciamo l’indomani della pesante sconfitta per 3-0 con il Milan, che ha regalato lo scudetto ai rossoneri. Il nostro MVP stagionale in realtà sono due, in ex-aequo: parliamo di Domenico Berardi e Maxime Lopez, i due giocatori che si rivelati più indispensabili nelle economie del gioco neroverde. Li abbiamo premiati con un 9.5. A ruota troviamo i due attaccanti della Nazionale, Giacomo Raspadori e Gianluca Scamacca, con 9+. E per tutti gli altri voti? Leggi il pagellone qui sotto.

Pagellone Portieri Sassuolo

Andrea CONSIGLI 8.5: rispetto alla passata stagione, compie qualche errore grossolano in più (l’esempio maggiore è la gara in casa della Salernitana). Però, quando chiamato in causa, risponde sempre presente e non fa mai mancare i suoi interventi risolutori. Per non parlare poi della sua qualità palla al piede, un’eredità lasciata da De Zerbi ma che è tornata utile anche con Dionisi, che considera l’ex Atalanta un intoccabile.

Gianluca PEGOLO 6.5: gioca solo una gara in campionato oltre alle due in Coppa Italia. Nel quarto di finale con la Juventus sfodera una grandissima prestazione risultando il migliore in campo. Vista l’età, farsi trovare sempre pronto è difficile ma lui ci riesce alla grande. Senatore.

Giacomo SATALINO 6+: una sola presenza, una sorta di passerella, ma anche una parata degna di nota su Calabria, come a dire “ci sono anch’io!”.

pagellone sassuolo
foto: sassuolocalcio.it

Pagellone Difensori Sassuolo

Kaan AYHAN 7+: dopo la passata annata in chiaroscuro, per larghi tratti della stagione gioca molte partite dal primo minuto acquisendo sempre più fiducia. Ad inizio stagione sembrava dover lasciare i neroverdi, ora le prospettive potrebbero essere cambiate e potrebbe diventare una delle certezze della difesa.

Vlad CHIRICHES 7: una stagione di alti e bassi. Quando è in giornata – un esempio è la gara con l’Inter a San Siro – diventa un muro. Spesso, però, si perde in un bicchier d’acqua e commette errori davvero grossolani. Gli è sempre mancata un po’ di continuità.

Gian Marco FERRARI 8: altra stagione di grande livello, nonostante alcuni errori in fase di marcatura pagati a caro prezzo. Quando, però, c’è da far girare la palla, i suoi piedi educati sono sempre una risorsa. Rispetto all’anno scorso, viene lasciato fuori nelle gare con Inter e Juventus, qualcosa di insolito per lui che è abituato a giocarle tutte o quasi nell’arco di una stagione.

Giorgos KYRIAKOPOULOS 7.5: il terzino più continuo e pimpante lungo tutto l’arco della stagione. Dopo un inizio un po’ in sordina, si è preso i galloni da titolare a suon di ottime prestazioni e sgroppate nell’ultimo terzo di campo. Certo, in difesa continua ad evidenziare alcune lacune che non fanno dormire sonni tranquilli ai tifosi neroverdi, ma il suo resta un campionato ad alto livello.

Mert MULDUR 7-: l’inizio di stagione è stato sottotono, mentre nella seconda parte, complice anche l’infortunio di Toljan, si è ripreso alla grande portando a termine una buona stagione. Rimane, però, la sensazione che non riesca mai a completarsi del tutto e prendersi definitivamente la fascia destra.

pagellone sassuolo
foto: sassuolocalcio.it

Federico PELUSO SV: due spezzoni di partita in Serie A e una presenza in Coppa Italia, nulla più. Certo, l’età non è dalla sua parte e la presenza di altri quattro difensori centrali anagraficamente più giovani l’ha un po’ penalizzato. Bisogna fargli solo i complimenti perché se il Sassuolo è stabilmente a questi livelli il merito è anche suo.

ROGERIO 7-: dopo un inizio di stagione incoraggiante, si perde e viene scalfito da un prorompente Kyriakopoulos. Rispetto al greco, la sua qualità in fase di palleggio spesso aiuta i neroverdi ad imbastire trame offensive interessanti. Non è detto che l’anno prossimo rimanga al Sassuolo: da sempre le pretendenti per lui ci sono.

Filippo ROMAGNA SV: il suo ritorno tra i convocati e la partita giocata in Primavera sono stati l’ennesimo fuoco di paglia per un ragazzo che non riesce a mettersi definitivamente alle spalle il problema al menisco di più di due anni fa.

Jeremy TOLJAN 7-: inizia benissimo, poi a metà stagione tira il fiato e l’infortunio alla spalla gli impedisce di terminare la stagione sul campo. Nel complesso, la sua è stata una buona stagione, migliore rispetto all’ultima. Dionisi gli ha dato tanta fiducia e lui l’ha ripagato.

Ruan TRESSOLDI 6.5: è ancora un oggetto misterioso, ma quando è stato chiamato in causa ha sempre fatto vedere cose discrete, salvo qualche errore marchiano come con l’Atalanta. E’ ancora giovane, il tempo è dalla sua parte: il fisico da difensore roccioso c’è, dalla prossima stagione capiremo se potrà ritagliarsi uno spazio importante in Serie A oppure no.

Pagellone Centrocampisti Sassuolo

Filip DJURICIC 6.5: un inizio campionato di pregevole fattura, che ripaga le attese riposte in lui alla vigilia. Poi l’infortunio, maledetto infortunio, patito in casa con il Venezia, che lo ha fatto rientrare solo un mese fa, e pure a mezzo servizio. Per le scorie dell’infortunio o perché ha dichiarato di non voler rinnovare? Questo non lo sappiamo, ma quest’anno pure le sue giocate di fino dalla trequarti in su sono mancate.

Davide FRATTESI 8: un’ottima prima stagione in Serie A, quella del centrocampista di Fidene, che ha presidiato il lato destro della mediana neroverde sostanzialmente dalla prima all’ultima giornata. Si parlava già da anni di un possibile rientro alla base ed eravamo certi che non avrebbe fallito: quello che abbiamo visto nella prima metà di stagione è un giocatore solido in entrambe le fasi, ancora poco concreto sotto porta ma comunque con diversi gol all’attivo. E’ arrivato alla 38^ di campionato un po’ arrancando: che non sappia ancora gestire le energie nell’arco della partita sono parole sue, non nostre, ma ha tutto il tempo per rimediare.

pagellone sassuolo
foto: sassuolocalcio.it

Abdou HARROUI 6: è arrivato in sordina dallo Sparta Rotterdam, con l’intento di fungere da vice-Frattesi. 22 presenze non sono poche, anche alla luce dell’intervento alla spalla del mese scorso che gli ha fatto saltare il finale di stagione; ma il rendimento non è mai stato convincente ed è sempre risultato un po’ fuori luogo rispetto al gioco veloce e frizzante del Sassuolo.

Matheus HENRIQUE 7+: fino alla gara di San Siro con il Milan non lo si è visto, poi ha iniziato ad entrare nelle rotazioni e Dionisi l’ha impiegato più volte. Certo, deve ancora adattarsi a un calcio completamente diverso da quello brasiliano ma quanto fatto vedere in questa stagione fa ben sperare. Se messo nelle condizioni giuste, insieme a Maxime Lopez e Frattesi può formare uno dei centrocampo più completi d’Italia.

Maxime LOPEZ 9.5: a Sassuolo dovremmo essere abituati a vedere giocatori top sostituiti adeguatamente sul mercato. Eppure, ogni volta che un giocatore si impone con una tale superiorità, il dubbio sovviene nuovamente. Dopo un anno all’ombra di Locatelli (si fa per dire, dato che il suo spazio l’ha sempre trovato), le minot di Marsiglia si è preso le chiavi non solo del centrocampo ma dell’intera squadra. E’ uno dei giocatori con il maggior numero di passaggi riusciti e con il kilometraggio più alto: non si risparmia mai – lo dimostrano i numerosi cartellini – e si è fatto sempre rimpiangere quando è stato assente. Lopez deve tanto al Sassuolo, ma anche il Sassuolo deve tanto a Lopez.

Unisciti al canale Telegram di CS!

Francesco MAGNANELLI 6.5: poche presenze sul campo, tanta presenza negli spogliatoi. In un Sassuolo pieno zeppo di giovani, la sua presenza all’interno del gruppo risulta fondamentale. Sia come persona, sia come calciatore con un certo tipo di carriera alle spalle. Quando il capitano parla, tu devi ascoltare. Non c’è altra via per crescere. Una figura come la sua è fondamentale in una squadra come il Sassuolo.

Pedro OBIANG SV: assente per tutta la stagione a causa di un problema ancora non chiarito ufficialmente dalla società; ma sempre presente alle partite, segno di una vicinanza alla squadra che va al di là del rendimento personale. Ci è mancata la sua fisicità in mezzo al campo in certe partite.

Hamed Junior TRAORE’ 8.5: il migliore del Sassuolo nell’anno solare 2022: per l’impegno dimostrato, per i numeri ottenuti, per i grattacapi creati agli avversari. Non possiamo però trascurare la negativa prima parte di stagione, unico vero motivo del mancato 9 in pagella. La società ha investito tanto su di lui e a poco a poco stiamo anche capendo perché: la speranza è quella di ripartire da lui anche nella prossima stagione.

pagellone sassuolo
foto: sassuolocalcio.it

Pagellone Attaccanti Sassuolo

Domenico BERARDI 9.5: straordinario. Non c’è altro aggettivo per descrivere la stagione di Mimmo. Chiude l’annata in doppia cifra sia di gol che di assist (con numeri paragonabili a Mbappè), meglio di così non poteva fare. E’ il top player di questa squadra e le prestazioni lo confermano. Nei momenti difficili, lui c’è sempre. Quando manca, nonostante i sostituti si impegnino al massimo, la differenza è evidente. Di giocatori come lui ce ne sono veramente pochi, speriamo possa seguire l’esempio di capitan Magnanelli e diventare una bandiera neroverde.

Emil CEIDE 6+: è un voto, questo, che ha il retrogusto di “rimandato a settembre”. Erroneamente bollato dalla stampa come nuovo Boga, il norvegese ha patito l’esplosione di Traorè sull’out di sinistra ed è rimasto ai margini delle rotazioni, salvo qualche apparizione sporadica. Crediamo però che la società debba continuare a credere in questo ragazzo per la prossima stagione: l’obbligo di riscatto scattato con la salvezza è solo il primo passo, adesso bisogna continuare a dargli fiducia.

Riccardo CIERVO SV: non ci aspettavamo certo che giocasse tutte le partite; ma nemmeno che arrivasse a fine stagione senza neanche un minuto in partita ufficiale. Non sappiamo cosa ci sia dietro a questo mancato impiego, che lo rende non valutabile nel nostro pagellone: difficile vederlo in maglia Sassuolo anche il prossimo anno.

Gregoire DEFREL 7-: l’uomo dei gol pesanti? Sicuramente il suo acuto allo scadere nella gara con la Fiorentina difficilmente verrà dimenticato. Chiamato a fare il vice-Scamacca, il vice-Berardi e il vice-Raspadori, seppur con caratteristiche diverse, si destreggia bene. Nel mercato estivo e in quello invernale aveva la possibilità di tornare alla Sampdoria, ma la società ha voluto tenerlo e Dionisi non se n’è mai privato, nemmeno per una partita.

Brian ODDEI 6+: gioca sei mesi in prestito al Crotone e quando torna le presenze sono veramente poche. Nel finale di stagione si mette in luce soprattutto con la Primavera, ma l’augurio è che nella prossima stagione possa trovare sempre più spazio in Serie A o in Serie B.

pagellone sassuolo
Foto: sassuolocalcio.it

Giacomo RASPADORI 9+: è il jolly del Sassuolo. Ovunque giochi, fa sempre bene, seppur preferisca certe posizioni di campo rispetto ad altre. Dopo l’euforia estiva per la vittoria dell’Europeo, non era facile tornare concentrato al massimo sul Sassuolo ma lui lo fa benissimo terminando la stagione con uno dei voti più alti. La sua crescita è ancora in divenire e i suoi colpi fanno impazzire tutti i tifosi: un giocatore come lui serve come il pane.

Luigi SAMELE 6.5: un paio di apparizioni impreziosite da un assist per Traorè in Lazio-Sassuolo 2-1. Buona parte del voto è dovuta però all’ottimo rendimento con la Primavera, con cui è arrivato in doppia cifra di gol, che gli garantirà un posto nel professionismo a partire dalla prossima stagione.

Gianluca SCAMACCA 9+: uno degli attaccanti più criticati quando sbaglia la partita, uno dei più osannati quando è in giornata di grazia. Non ci sono mezze misure per il colosso scuola Roma, capocannoniere di squadra con 16 gol: e già questo numero è una cartina tornasole per un giocatore che, nelle sue precedenti esperienze nel professionismo, non ha mai superato la doppia cifra in campionato. Di margini di miglioramento ne ha ancora, soprattutto nell’utilizzo del fisico statuario che si ritrova: indipendentemente da dove deciderà di ripartire la prossima stagione, è stato un onore aver avuto un giocatore del suo calibro in rosa.

Pagellone Allenatore Sassuolo

Alessio DIONISI 8: raccoglie un’eredità pesante, con una squadra che è sì cambiata negli interpreti ma neanche così tanto da renderla irriconoscibile. Anzi: per buona parte del campionato il tecnico toscano umilmente riprende il lavoro lasciato da De Zerbi e ci mette del suo, come il passaggio al centrocampo a 3 e una maggiore verticalità e concretezza nelle azioni. Seppur siamo tornati nella parte destra della classifica, e che per il valore della rosa 50 punti forse sono pochi, va anche detto che il primo anno non è semplice per nessuno, soprattutto per un allenatore esordiente, e le soddisfazioni che ci siamo tolti quest’anno sono numerose.

Segui CS anche su Instagram!

 

 
 
 
 
 
Visualizza questo post su Instagram
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

Un post condiviso da Canale Sassuolo (@canalesassuolo)

Riguardo Gabriele Boscagli

Deluso dalle big fin dalla giovanissima età, si è affezionato al Sassuolo e non lo ha più lasciato. In redazione è il pilastro del settore giovanile.

Potrebbe Interessarti

Jay Idzes dopo Lazio-Sassuolo: “Fa male perdere così, soprattutto nel finale”

Jay Idzes ha parlato in conferenza stampa nel post-partita di Lazio-Sassuolo, terminata con il risultato …