lunedì , 15 Luglio 2024
catanzaro ghion
foto: FB US Catanzaro 1929

Il Catanzaro di Andrea Ghion promosso in Serie B con cinque giornate d’anticipo

Dopo 17 lunghissimi anni, il Catanzaro esce dal purgatorio e torna in Serie B al culmine di un campionato letteralmente dominato, con 27 vittorie, cinque pareggi ed una sola sconfitta. L’atto finale oggi, all’Arechi di Salerno, contro la Gelbison: alle Aquile bastava che il Crotone non vincesse per avere la certezza matematica della promozione, ma hanno ugualmente vinto per 2-0 regalando agli oltre 7mila tifosi calabresi una serata indimenticabile.

C’è molto Sassuolo nel Catanzaro delle meraviglie: in primis c’è Andrea Ghion, metronomo del centrocampo giallorosso, che in estate ha rifiutato la corte asfissiante del Pescara pur di scendere in Calabria. Dove è diventato un autentico idolo, come dimostra anche il coro personalizzato che parte nello spogliatoio dopo pressoché ogni vittoria del Catanzaro. Insieme a Ghion anche Pietro Iemmello, a Sassuolo nella stagione 2016/2017 ed un lusso per la Serie C, di cui è capocannoniere con 23 gol. E poi Enrico Brignola, un gol a Sassuolo nel 2018: sono proprio di Iemmello e Brignola i due gol di oggi del Catanzaro; Pietro Cianci, attaccante girato per diversi anni in prestito senza mai essere stato confermato a Sassuolo, e Giorgio Megna, giovanissimo difensore (è un 2005) che ha giocato la scorsa stagione nell’Under 17 di Pensalfini, in prestito proprio dal Catanzaro.

L’obiettivo di conquistarsi la Serie B da protagonista, dopo averla assaggiata con la maglia del Perugia, è stato conquistato: adesso Ghion ha fatto vedere a tutti di che pasta è fatto.

Segui CS anche su Instagram!

Riguardo Gabriele Boscagli

Deluso dalle big fin dalla giovanissima età, si è affezionato al Sassuolo e non lo ha più lasciato. In redazione è il pilastro del settore giovanile.

Potrebbe Interessarti

federico casolari cittadella

Federico Casolari raggiunge il Sassuolo in Serie B: è un nuovo giocatore del Cittadella

Il mondo è fatto a scale, c’è chi scende e c’è chi sale. Il Sassuolo …