Alla vigilia di Palermo-Sassuolo, tra le partite più delicate della stagione, il tecnico neroverde Fabio Grosso si è presentato ai microfoni della conferenza stampa con la lucidità di chi sa bene cosa c’è in palio e quanto lavoro è stato necessario per arrivare fino alla fine, ben sapendo che questa non sarà una partita qualunque: “Siamo sempre al corrente di quello che succede, è giusto che sia così e poi dobbiamo essere bravi a saperlo utilizzare nella maniera giusta, a mantenere sempre l’equilibrio che serve per poi saper affrontare i vari momenti della stagione. Una stagione lunga, tortuosa, difficile, è un campionato molto molto complesso in cui stiamo facendo veramente qualcosa di strepitoso, quindi le giornate continuano a passare, gli obiettivi si stanno avvicinando e noi siamo molto concentrati su quello che c’è da fare più che su quello che si dice o quello che si immagina si possa fare, quindi sappiamo che ci aspetta una partita difficile, sappiamo che ci aspetta una squadra forte in un ambiente bellissimo che conosco bene, però sappiamo anche che questo percorso noi ce lo siamo meritato, questi punti che abbiamo ce li siamo meritati con tanto lavoro, tanto sacrificio, tanta generosità e disponibilità da parte di tutti. E quindi abbiamo voglia di fare una grande gara e ci siamo preparati per fare una grande gara senza, ripeto, avendo letto e conosciuto tutto quello che succede, però senza pressioni ulteriori, senza argomenti ulteriori rispetto a quelli che possono essere la partita e la partita da fare in una maniera giusta”.
Il mister parla della squadra: “Sono fino a questo momento orgoglioso di quello che siamo stati in grado di costruire, le fondamenta che abbiamo messo quest’estate, tanti tanti mesi fa, la fatica che abbiamo fatto per metterle, la disponibilità che hanno messo i ragazzi per voler costruire quello che stiamo costruendo e poi sopra ovviamente quando metti le fondamenta solide ci puoi appoggiare anche delle cose belle da vedere. Però devono essere belle da vedere su qualcosa che si poggia, solido da resistere e quindi io sono molto orgoglioso della generosità, la disponibilità che siamo riusciti a creare con i ragazzi da tanti mesi, in un momento non facile, perché sappiamo benissimo quante difficoltà ci possono essere o ci sono state dopo una retrocessione inaspettata, quanto è difficile poi mantenere quelle che sono le responsabilità di dover e voler fare un campionato di livello. Perché poi quando parti insomma in sordina, a fari spenti, delle volte di nascosto puoi anche essere in grado di poter superare, ma quando parti con tanti riflettori accesi sai benissimo che in ogni momento di questa stagione tutti gli avversari hanno voluto e cercato di fare il colpo contro una squadra che sicuramente ha delle individualità molto forti, però la bravura nostra è stata quella di saper far emergere queste individualità molto forti dopo aver creato un collettivo solido e importante”.
L’avversario: “Questa è una squadra forte, questa è una squadra che comunque io conosco bene quello che vogliono fare, sono convinto che arriveranno a farlo, lo vogliono fare già da quest’anno e ci hanno provato all’inizio e ci hanno riprovato con grande forza anche nel mercato di gennaio, quindi è una squadra che ha le caratteristiche per essere protagonista. Il fatto di avere tanti punti di differenza, testimonia che tipo di percorso che abbiamo fatto noi e siamo orgogliosi di questo. Però poi quando arrivi sul campo insomma è quello che hai fatto prima, non conta più, conta quello che riesci a fare nei 90 minuti e noi, ripeto, sappiamo benissimo di affrontare una squadra molto forte, sappiamo benissimo di farlo in un ambiente che sarà sicuramente molto molto molto bello perché io questa cosa l’ho anche provata. Però siamo consci anche di quello che sappiamo fare, di quello che abbiamo fatto, di quello che ci ha permesso di arrivare a questo punto, a giocarci una partita così bella e così difficile, con un obiettivo che abbiamo iniziato a guardare e cercheremo di raggiungere”.
Questione indisponibili: “Stiamo recuperando i ragazzi che stanno fuori, a parte Christian Thorstvedt che l’abbiamo perso purtroppo già un po’ di tempo fa e lo ritroveremo a fine campionato. Quindi avremo fuori Skjellerup che ha iniziato a allenarsi con noi e penso che la prossima partita possa anche essere a disposizione. Abbiamo fuori Mazzitelli e per lui vale lo stesso discorso che abbiamo fatto per Laurs. Gli altri invece sono tutti a disposizione, pronti per questa gara”.
Lo Spezia giocherà dopo, quindi è il Sassuolo a dover fare il suo: “Sappiamo quanto sarà difficile riuscire a fare il nostro e lo vogliamo fare molto bene, quindi siamo molto focalizzati su quello che dobbiamo fare noi. Perché il livello della prestazione deve essere alto, individuale, poi diventa collettivo, però dobbiamo saper toccare le nostre qualità fino in fondo, sotto tutti i punti di vista, sia dal punto di vista fisico, sia dal punto di vista tecnico, soprattutto dal punto di vista mentale, perché comunque ci sarà da fare gara piena, perché questo è un avversario, ripeto, che ha le qualità per fare molto molto bene ed è costruito per fare molto molto bene”.
C’è qualcuno a Sassuolo che ha già messo in fresco lo spumante, si festeggerà al Barbera? “Noi vogliamo fare una grande partita, vogliamo fare un bel risultato, abbiamo intenzione di fare gara. Come ho detto prima, non siamo distratti da discorsi, da altri tipi di discorsi, se non quelli di aver cercato di preparare la partita al meglio e cercare di riuscire a mettere in campo quello che ci siamo detti. Poi il resto, lo ripeto, se arriviamo a sette giorni dalla fine a giocare una partita così importante, in uno stadio così bello, abbiamo la possibilità comunque di avere questo divario sicuramente sta a testimoniare il fatto di quanto lavoro ci sia stato, quanto lavoro positivo ci sia stato da parte di tutti, società, staff e giocatori, e questa è la cosa più importante”.
Palermo-Sassuolo, Grosso: “Non siamo distratti da altri tipi di discorsi oltre alla partita”
Di che livello è questo campionato? “La Serie B c’è sempre un livello molto alto, poi da contestualizzare, perché ovviamente quando fai il salto diventa la Serie A un scalino ancora più grande, molto grande. Però la Serie B è un campionato sempre molto molto equilibrato. È un campionato in cui nasti di partenza ci sono tre o quattro squadre che partono con i riflettori accesi, quindi tutti dicono che possono essere le protagoniste. Spesso succede che delle tre, quattro, cinque, due, tre, quattro trovino delle grandissime difficoltà. Spesso succede che chi non parte con forza del pronostico poi riesce a ricavarsi lato dello spazio per essere protagonista. E quasi sempre capita che all’interno di questo campionato ci siano tanti giocatori che poi nell’arco degli anni all’inizio sono sconosciuti, ma poi diventano protagonisti assoluti anche del campionato di Serie A. Quindi è un campionato che è sempre molto difficile da affrontare, in cui devi essere molto molto preparato mentalmente a saperci stare dentro, a saper affrontare le difficoltà che ti si pongono davanti, a saper resistere a quelle difficoltà e a voltare pagina settimana dopo settimana senza cullarti sulle cose positive che fai o rammaricarti troppo su quelle negative che accadono”.
È stato vicino al Palermo prima di firmare per il Sassuolo? “Da quando ero a Palermo sono passati un po’ di anni perché poi ho finito anche di giocare, ho allenato anche altre squadre con cui sono tornato in quello stadio e in quella città, una città in cui sono stato molto molto molto bene, ho dei ricordi stupendi e ancora conservo delle amicizie importanti. Quando le rincontro, le rincontro sempre con molto molto piacere. Comunque ho conosciuto la società, c’erano stati momenti in cui avremmo anche potuto decidere di iniziare a lavorare insieme, non si è mai concretizzata questa cosa. Però ho sempre un ricordo molto molto bello di loro e a parte la squadra per cui lavoro, è una di quelle società che spero sempre tifo da lontano per cui possano riuscire a raggiungere gli obiettivi che si che si prefiggono all’inizio, perché comunque è una piazza che ha un potenziale enorme. Non abbiamo pensato al dopo, pensiamo solo al durante, perché il durante comunque lo ripeto, ma voi lo sapete molto bene, lo sanno bene tutti, affrontiamo una squadra che comunque è una squadra che ha grandi qualità, una squadra che sa quello che vuole, una società che ha dichiarato apertamente quello che vuole, quindi sappiamo tutte le difficoltà del caso, le sappiamo spesso, però questa comunque è una partita di livello in cui c’è bisogno, come ho detto prima, di individualmente di andare a toccare il nostro meglio, il nostro massimo, se è possibile, sotto tutti i punti di vista perché ci sarà da fare, gara piena per resistere alle loro qualità e per mettere in mostra le nostre sotto giri e sotto ritmo sicuramente non è il tipo di gara che riusciamo a venirne fuori con un episodio, con un colpo di fortuna, questo ne sono convinto”.
Dall’altra parte c’è Dionisi: “Sicuramente penso che abbia già abbastanza argomenti per avere grande voglia di primeggiare in questo incontro, poi se ce ne sono altri aggiuntivi non lo so e se mai dovessero esserci sicuramente dovremmo alzare ancora di più il livello della nostra attenzione”.
Che Sassuolo servirà? “Servirà un grande Sassuolo. Nella partita dell’andata poi loro fecero una grande prova perché noi venivano in un momento di difficoltà, gli interpreti comunque secondo me erano diversi rispetto a quelli che ritroveremo, hanno integrato la loro rosa con dei giocatori insomma importanti, sia in porta sia in difesa che in attacco, quindi comunque una squadra in qualche interprete anche migliorata però all’andata dopo un inizio in cui abbiamo fatto molto molto bene e avremmo potuto incrementare anche lo score, poi loro sono venuti fuori sono venuti fuori alla grande mettendo in mostra tutto il loro potenziale, mettendoci in difficoltà, poi siamo stati bravi a reagire, a portare a casa l’intera posta, però fu una partita molto equilibrata nel complesso, anche se nella fase iniziale sicuramente avremmo potuto fare qualche gol in più. Domani non arrivano dallo stesso momento di difficoltà, anche se hanno alternato momenti di alti e di bassi Sicuramente troveremo grande energia e grande carica e troveremo una squadra che sa di avere le potenzialità per fare bene, sa qual è il loro conoscono qual è il loro obiettivo e vogliono cercare di raggiungerlo, ovviamente non avendo fatto un campionato di un certo tipo la loro strada per ora è quella di raggiungere un piazzamento importante nei play-off e poi giocarsi tutto all’interno dei play-off e questa sarà una di quelle tappe in cui proveranno a scalare le posizioni. Però ripeto, troveranno di fronte una squadra che vuole altrettanto fare partita, la vuole fare bene e cercheremo di dimostrarlo”.
Che meriti ha questa squadra? “Il grande merito è sempre quello loro che si mettono a disposizione e cercano di seguire una strada che gli viene indicata. Io provo a fare insieme ai miei collaboratori sempre il lavoro con grande serietà, grande rispetto delle persone, per me quella è una cosa fondamentale. La domenica mi piacerebbe, il mio cuore metterebbe tutti in campo, però la mia testa deve scegliere e cerco di farlo per il bene di tutti, poi si riparte dal giorno dopo cercando di dare il più possibile cercando di mettere tutti nelle condizioni di poter alzare il proprio livello, sapendo che non tutti hanno lo stesso livello, però sapendo che tutti possono rispettare certe cose per il bene della squadra. Quindi non ci sono formule magiche, non ci sono regole prescritte, c’è una modalità di fare e questa modalità ha dei cardini ben precisi, cioè quelli del rispetto, quella della dedizione al lavoro, quella della voglia di fare sacrificio per i compagni, perché in un sport di squadra queste caratteristiche poi fanno sì che riesce a mettere delle basi forti e sopra le basi forti poi ovviamente vengono fuori i nomi che voi conoscete molto molto bene e che sono molto molto forti, però sono anche sostenuti e accompagnati da altri nomi che non avete conosciuto in passato, che avete conosciuto quest’anno e che continuerete a conoscere perché sono ragazzi di grandi qualità”.
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