Alessio Dionisi ha parlato a Dazn al termine della gara con la Fiorentina, persa 2-1. Dalla prestazione della squadra all’episodio decisivo del calcio di rigore, questa l’analisi dell’allenatore neroverde.
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La sconfitta di oggi si può spiegare soprattutto nel primo tempo con le occasioni mancate?
“Se parliamo della prestazione, abbiamo fatto un’ottima prestazione. Se si parla del risultato, avendo perso, non è positivo. Non dobbiamo e non possiamo essere soddisfatti, però la prestazione l’abbiamo fatta sia nel primo tempo che nel secondo tempo. Se non c’è un episodio molto discutibile, la Fiorentina non vince la partita. Noi abbiamo avuto tante occasioni, nel secondo tempo la partita è stata più equilibrata. Non aver ottenuto il risultato facendo una prestazione del genere lascia in bocca”.
Cosa non la convince sull’episodio del rigore?
“Che nessuno ha parlato del fuorigioco di Terzic. Non ho visto le righe, ma nessuno l’ha notato. Poi non capisco: se l’arbitro dice di no avendo visto il fallo di mano, perché poi lo chiamano al VAR? Questa è una mia opinione. Con un episodio così ti girano le scatole”.
Da domani su cosa proverà a lavorare?
“Premesso che è la diciassettesima giornata e non la trentesima, io la riga non la tiro. Ovvio che ad oggi nessuno avrebbe firmato per per 16 punti in 17 partite. Meriteremmo di più per le prestazioni. Oggi siamo venuti a Firenze e abbiamo fatto la partita. C’è rammarico per aver chiuso il primo tempo 0-0. Oggi abbiamo messo in campo testa, coraggio, personalità e qualità. Peccato non aver finalizzato, ma quello passa dalla qualità: a volte ce l’abbiamo, altre no”.
Come sta Pinamonti?
“Sinceramente non lo so. Lo vedevo stanco, quindi avevo chiamato il cambio. Poi lui ha chiesto il cambio, credo sia un affaticamento”.
Berardi può essere l’arma in più?
“Domenico deve ancora crescere fisicamente perché è tornato da poco. Calciare il rigore oggi non è stato semplice perché tutti lo fischiavano. Se è in campo, i problemi li risolve. La sua condizione migliora e farà ancora meglio”.
Che campionato può fare questo Sassuolo?
“Dobbiamo ragionare partita per partita, non c’è altro modo. Ripeto, abbiamo giocato la diciassettesima. Non avremmo firmato per 16 punti dopo 17 partite. Dobbiamo migliorare questa media ragionando partita per partita, non c’è altra medicina. Non dico che bisogna stare tranquilli perché bisogna mai esserlo. In momenti come questi si vede chi ha gli attributi oppure no. Oggi ragazzi hanno dimostrato di averli”.
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