martedì , 10 Marzo 2026
Dionisi milan sassuolo
foto: sassuolocalcio.it

Cosa manca al Sassuolo in vista della prossima stagione? Facciamo il punto

Alzi la mano chi, al 5 di luglio, avrebbe immaginato un Sassuolo con un acquisto di spessore già ufficializzato (Agustin Alvarez dal Penarol) e con tutti i big ancora al loro posto: non vediamo tante mani alzate. Eppure, questa è la realtà dei fatti. Ammesso che Carnevali mantenga le promesse di ogni estate (massimo 1/2 big ceduti), come ha sempre fatto, e che non abbassi le pretese sui propri pupilli. Come ha sempre fatto. In questo articolo analizzeremo la rosa attuale del Sassuolo, individuando i reparti più a corto di alternative rispetto a quelli più coperti, alla luce anche delle voci di Calciomercato che girano intorno alla squadra.

Portieri: dilemma solo per il terzo slot

Altro giro, altra corsa: Andrea Consigli e Gianluca Pegolo sono pronti a rivestire ancora una volta il ruolo di primo e secondo portiere del Sassuolo. Mentre Pegolo ha rinnovato fino al 2023, Consigli non ha ricevuto offerte irrifiutabili se non qualche timida avance di Lazio e Napoli, che sembrano aver virato su altri obiettivi. Per quanto riguarda la terza casella, Giacomo Satalino è il principale indiziato a ricoprirla: Turati è stato ufficializzato ieri dal Frosinone, mentre Russo sembra in procinto di tornare alla Reggina. Da non escludere la promozione di uno tra Vitale e Zacchi: entrambi hanno richieste dalla Serie C, ma il secondo potrebbe rimanere in Primavera da fuoriquota.

Focus Mercato Sassuolo
Giacomo Satalino e Andrea Consigli (foto: sassuolocalcio.it)

Difesa: Martin Erlic sarà la panacea contro tutti i problemi?

Paradossalmente, il ruolo dove il Sassuolo ha sicuramente mostrato più lacune nella passata stagione (66 gol subiti, 1.7 a partita) è quello in cui potremmo assistere alla smobilitazione maggiore. Sicuro partente è Vlad Chiriches, che andrà alla Cremonese; i due turchi, Mert Muldur e Kaan Ayhan, sono corteggiati – o vessati? – in patria; in Germania rivogliono Toljan e qualche interessamento dalla Serie A è stato manifestato anche per Ferrari (Lazio) e Rogerio (Salernitana). Tutti noi speriamo che l’arrivo di Martin Erlic ponga fine ad un lungo periodo di più dolori che gioie nella retroguardia, e numericamente – considerando anche il ritorno di Romagna, che si è regolarmente presentato al raduno – il pacchetto di centrali è a posto. Almeno sulla destra: con il ritiro di Peluso, è possibile che la dirigenza compri un mancino di piede per far rifiatare Ferrari quando necessario, o che dia una possibilità a Marchizza.

Sulla fascia destra, l’impressione è che almeno uno tra Toljan e Muldur saluterà Sassuolo: in tal caso, la società potrebbe andare di prepotenza sul mercato (nessuna indicazione in questo senso è ancora trapelata), oppure spostare definitivamente Ruan Tressoldi, che quel ruolo lo ha spesso ricoperto nella passata stagione. Il terzino destro della Primavera, Yeferson Paz, avrebbe anche le caratteristiche per stare in prima squadra, ma per lui il futuro in Serie B sembra già segnato. Sulla sinistra, il duo Rogerio-Kyriakopoulos sembra destinato alla riconferma: Marchizza parte indietro nelle gerarchie e difficilmente resterebbe a Sassuolo se gli venisse prospettata questa possibilità.

focus mercato sassuolo
Kaan Ayhan (foto: Inter.it)

Centrocampo: Lopez il perno, Frattesi ai saluti

Man mano che risaliamo il campo iniziamo a divertirci: siamo alla mediana. Una zona di campo non particolarmente folta né con De Zerbi né con Dionisi, che hanno sempre prediletto un centrocampo a due. Il punto fermo del centrocampo è Maxime Lopez, che non ha però chiuso la porta ad una partenza già in questa sessione di mercato. Diversamente da quanto avvenuto la scorsa estate nell’avvicendamento con Locatelli, stavolta Matheus Henrique non sembra ancora pronto per prendere le chiavi del centrocampo neroverde. Il brasiliano non manca di tecnica e le caratteristiche non differiscono troppo da quelle di Lopez, ma la maturità tattica raggiunta dal francese ha davvero pochi eguali in Serie A.

Detto che la partenza di Lopez resta al momento solo un’ipotesi, lo stesso non si può dire di quella di Davide Frattesi, ad oggi il giocatore in rosa più vicino ai saluti insieme a Scamacca, nonostante un ulteriore anno a Sassuolo non potrebbe che giovargli. In questo senso, il Sassuolo sembra già essersi cautelato fermando Kristian Thorstvedt del Genk: il centrocampista norvegese può fare sia la mezzala che il trequartista, risultando quindi un’ottima arma sia nel 4-3-3 che nel 4-2-3-1. Buone nuove anche dall’infermeria, con Pedro Obiang che completerà una mediana molto varia e rappresenterà, auspicabilmente, la diga che Harroui non è riuscito ad essere nello scorso campionato.

pedro obiang
Pedro Obiang alle visite mediche di Olgiate Olona di qualche giorno fa (foto: sassuolocalcio.it)

Attacco: Alvarez è già al lavoro, Ceide possibile outsider?

Il reparto offensivo è il vero fiore all’occhiello del Sassuolo, e giocoforza quello con più clamore mediatico. L’arrivo di Agustin Alvarez al centro dell’attacco servirà a coprire la partenza di uno tra Scamacca e Raspadori, con il primo ben più vicino a lasciare Sassuolo, probabilmente in direzione PSG. Sarà poi da valutare anche la permanenza di Gregoire Defrel, unico giocatore neroverde ad aver presenziato in tutte e 38 le partite di Serie A la scorsa stagione e utile per la sua duttilità tattica. Raspadori proseguirà nella consueta spola tra il centro dell’attacco, la trequarti e la fascia sinistra, che ha dato ottimi risultati e gli ha consentito di diventare una presenza fissa in Nazionale.

Sulle corsie laterali sono previsti pochi scossoni: la permanenza di Berardi “obbligherebbe” (si fa per dire) Dionisi ad adottare un modulo con gli esterni. E se a gennaio, dopo quel famoso Sassuolo-Verona 2-4 con Muldur e Kyriakopoulos sulla trequarti, era stata fatta incetta di ali, ad oggi solo Ceide sembra destinato a rimanere in rosa, con la speranza che diventi una componente di imprevedibilità nell’attacco del Sassuolo. Ciervo e Oddei, praticamente mai impiegati, andranno in Serie B: il primo è già stato ufficializzato dal Frosinone, il secondo è in procinto di tornare in Calabria con la maglia della Reggina. Se poi Traorè dovesse confermarsi sui livelli del post Coppa d’Africa, nessuno rimpiangerà Filip Djuricic, anche alla luce del possibile impiego di Thorstvedt sulla trequarti.

Segui CS anche su Instagram!

Riguardo Gabriele Boscagli

Deluso dalle big fin dalla giovanissima età, si è affezionato al Sassuolo e non lo ha più lasciato. In redazione è il pilastro del settore giovanile.

Potrebbe Interessarti

Calciomercato Sassuolo: Pierini alla Sampdoria in prestito con diritto di riscatto

Il Sassuolo chiude un’altra operazione in uscita in questa fase di mercato. Nicholas Pierini si …