martedì , 10 Marzo 2026

Calcio e scommesse: gli scandali nonostante la rigida regolamentazione

Il calcio e le scommesse sportive sono un’isola felice nel nostro Paese, capace di far girare tantissimi soldi e attirare milioni di giocatori appassionati. Vista la grande affermazione di questa attività di scommessa è stata considerata necessaria l’introduzione di misure legislative sempre più ferree da parte del governo per contrastare le frodi e l’illegalità. Ma parallelamente i grandi scandali nel mondo dello sport non sono mai mancati.

Il calcio è da sempre lo sport che attira maggior attenzione e si pone in una posizione di rilievo sui bookmakers con ADM, su siti non AAMS italiani e più in generale nel settore del betting. Ma in che modo gli scandali hanno lasciato il segno nel Bel Paese? 

Una panoramica sugli scandali degli ultimi anni 

Calcioscommesse: anno dello scandalo 2015

Anche se i primi veri scandali del settore calcistico risalgono agli anni ‘80, il governo è riuscito a imporsi con regole ferree solo dopo diversi decenni, pur non riuscendo a prevenire uno dei più grandi scandali mai scoppiati in Italia. Era il 2015 e andava in scena lo scandalo italiano del calcioscommesse che ha preso il via da un’inchiesta Dirty Soccer coordinata dalla Direzione Investigativa Antimafia di Catanzaro. Il risultato? Vennero arrestate 50 persone e finirono nell’occhio del ciclone società di Serie B, Lega Pro, Serie D ed Eccellenza. La loro colpa era quella di aver favorito alcuni risultati che vedevano protagoniste alcune società. Tradotto in parole povere si parlò di associazione a delinquere, truffa e alla frode sportiva. 

Queste scommesse sportive illegali sono la pagina più triste per questo settore, poiché minacciano attivamente non solo il betting, ma anche i campionati italiani e la loro trasparenza. 

Anni ‘80 e Totonero

Molto prima del calcioscommesse è stato il Totonero ad attirare l’attenzione (in negativo) di scommettitori e appassionati. Tutto avvenne durante la stagione calcistica 1979/80, segnata profondamente dai risultati truccati di molte partite, che hanno portato all’introduzione di penalità e retrocessione di alcune squadre. Non sono però mancate le squalifiche di numerosi calciatori, sanzioni alle società coinvolte e addirittura all’arresto di alcuni protagonisti. Non meno gravi furono le dimissioni obbligatorie per l’allora presidente UEFA Artemio Franchi. 

Il 2006 e la “bomba” di Calciopoli

Non meno chiacchierato fu il famoso scandalo del calcio italiano che nel 2006 conquistò i principali quotidiani italiani con il nome di Calciopoli. Una vera bomba distruttiva che ha visto protagonisti tantissime società, ma anche arbitri. 

Calciopoli infatti ha sancito una “partnership” tra i designatori arbitrali e le società, che andavano a stabilire insieme chi avrebbe gestito le partite al fine di truccare l’esito finale. In che modo? Ovviamente potendo contare sulle scelte favorevoli da parte dell’arbitro assegnato al match.

I nomi coinvolti? Luciano Moggi, Claudio Lotito, i Della Valle e tra gli arbitri Pairetto e Bergamo. L’inchiesta prese inizio grazie a una serie di intercettazioni telefoniche tra i principali indagati, chiamate che misero subito in allerta gli investigatori.

L’intero scandalo venne concluso con una sentenza spietata per la Juventus, che vide revocare gli scudetti vinti negli ultimi due anni e venne anche retrocessa in Serie B.

Altre spiacevoli pagine del calcioscommesse

Cercando di riassumere le principali pagine scandalistiche del calcioscommesse, non può sicuramente mancare Scommessopoli. A distanza di 6 anni da Calciopoli infatti prese il via questa nuova pagina oscura del betting. 

Grazie a un’indagine della procura di Cremona vennero scoperti tanti calciatori e addetti ai lavori: furono accusati di associazione a delinquere, frode sportiva e truffa. Senza troppa fantasia e rinnovamento, anche loro andarono a truccare partite di Serie A fino a spingersi verso i campionati inferiori. Nel complesso sono state coinvolte nello scandalo 18 società calcistiche e 25 calciatori poi squalificati.

Da quel momento vi è grande attenzione (e allarme) da parte del governo per cercare di lavorare a nuove manovre legislative che permettano di evitare nuove tristi pagine capaci di mettere in cattiva luce non solo il mondo del calcio, ma anche del betting.

Riguardo Redazione

La redazione di Canale Sassuolo è costantemente al lavoro per fornirvi informazioni in tempo reale riguardo al Sassuolo Calcio.

Potrebbe Interessarti

Cosa fanno i giocatori durante la pausa invernale? Preparazione e recupero

La pausa invernale viene vista dai tifosi come un semplice stop del campionato di calcio, …