martedì , 10 Marzo 2026
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foto: sassuolocalcio.it

Sassuolo, festa sempre più vicina: la A è questione di dettagli

Il Sassuolo è a un passo dal ritorno in Serie A, con il primo match point già domenica. Anche se il record di promozione più precoce, detenuto dal Benevento 2020 con sette giornate d’anticipo, resterà intatto, i neroverdi potrebbero avvicinarsi parecchio. Per festeggiare, dovranno battere il Palermo alle 15 e sperare che lo Spezia non superi la Sampdoria alle 17.15. Con questa combinazione, i punti di distacco diventerebbero incolmabili con sei giornate ancora da disputare. La festa, curiosamente, potrebbe scattare durante il volo di ritorno, con il charter da Punta Raisi già in procinto di decollare quando terminerà il derby ligure.

I tifosi neroverdi seguiranno dunque la partita con attenzione, tra televisori, smartphone e computer, per non perdersi neanche un momento decisivo. Gli aggiornamenti in tempo reale sono ormai parte del modo moderno di vivere lo sport, permettendo di seguire l’andamento delle partite e le variazioni di punteggio minuto dopo minuto e strumenti come le schedine live consentono di avere un quadro sempre aggiornato della situazione, offrendo un’istantanea del match che si evolve azione dopo azione

Il Sassuolo ha costruito il suo cammino con solidità e continuità, grazie al lavoro di Fabio Grosso e del direttore sportivo Francesco Palmieri, promosso in estate dopo gli ottimi risultati con il settore giovanile. La scelta di puntare su rinforzi mirati a gennaio, pur non essendo strettamente necessari, testimonia la volontà di non lasciare nulla d’intentato. Anche l’acquisto di Palumbo dal Modena, previsto per la prossima estate, dimostra un’attenzione al futuro senza trascurare l’immediato.

La promozione potrebbe arrivare già domenica, ma in caso contrario l’obiettivo resterebbe solo rimandato. La settimana successiva, infatti, il Sassuolo potrebbe chiudere i conti nel derby contro il Modena. Nulla a che vedere con il 2013, quando la promozione arrivò all’ultima giornata dopo tanti match point sprecati. Allora come oggi, però, c’è un uomo simbolo della squadra: Mimmo Berardi. La sua presenza continua a rappresentare il legame tra passato e presente, con la possibilità di diventare una bandiera eterna.

Il futuro del Sassuolo, reduce dal super 5-1 rifilato alla Reggiana, sembra comunque destinato a una progettualità coerente. La società ha mantenuto concentrazione e rigore per tutta la stagione, evitando distrazioni e puntando dritto all’obiettivo. Qualunque sia l’esito di domenica, il club ha dimostrato di avere una mentalità solida e vincente. E per Berardi, sempre più leader e uomo-simbolo, l’interrogativo rimane: restare per sempre o cedere al richiamo di nuove sfide?

Riguardo Redazione

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