martedì , 10 Marzo 2026
pagelle sassuolo brescia
foto: sassuolocalcio.it

Le pagelle di Sassuolo-Brescia 2-0: un’incornata di Lovato e il solito Laurienté regalano la decima vittoria di fila in casa

Le pagelle di Sassuolo-Brescia 2-0

Horatiu MOLDOVAN 6: dopo quasi un tempo senza essere chiamato in causa, si fa trovare pronto sulla punizione velenosa dell’ex D’Andrea che sventa con un intervento provvidenziale, facendo salire a tre le gare di fila di clean sheet come non gli capitava nelle prime tre uscite stagionali con la maglia neroverde. Può solo soffiare nella doppia occasione di Borrelli e sul tentativo ravvicinato di Bjarnason, venendo graziato dalla poca precisione sottoporta dei bresciani.

Jeremy TOLJAN 6: torna titolare dopo l’iniziale panchina di Mantova, spende con furbizia un giallo al tramonto del primo tempo e controlla la velocità di Nuamah non facendosi condizionare dall’ammonizione con esperienza.

Matteo LOVATO 7: terza di fila dal 1’ come mai gli era capitato quest’anno e dopo due chiusure decisive in fase difensiva si concede il lusso di segnare il proprio primo gol assoluto tra i professionisti, facendo salire a sedici i giocatori diversi a rete del Sassuolo, che raggiunge il Brescia e il Bari al secondo posto in questa speciale classifica. Ora possiamo dirlo, bentornato Matteo con l’augurio che questa sia la rete della rinascita e del regolamento dei conti definitivo contro la dea bendata dopo il calvario dei numerosi infortuni in carriera.

Tarik MUHAREMOVIC 5: dopo 12’ si perde due volte nella stessa azione Borrelli che va alla conclusione indisturbato calciando fuori da ottima posizione in quella che rimane la migliore occasione per il Brescia nel primo tempo. In ritardo anche ad inizio ripresa sul tentativo ravvicinato di Bjarnason che lo grazia in una giornata tutt’altro che perfetta per il bosniaco, culminata a metà ripresa quando si fa scavalcare in area dal pallone liberando al tiro indisturbato lo stesso Borelli che supera Moldovan ma che colpisce la traversa, fallendo clamorosamente la più nitida chance per i lombardi.

 Josh DOIG 6: dalla sua parte ha un cliente scomodo come l’ex compagno D’Andrea che contiene con mestiere ma che gli consiglia di limitare le avanzate offensive. Rischia su un fallo di mano in area da rigore prima del quale viene fischiato un fuorigioco, fa il suo senza emergere come in altre occasioni ma tanto basta.

Edoardo IANNONI 6-: confermato nel ruolo di mezz’ala dopo l’ottima prova di Mantova, questa volta non trova il cambio di passo decisivo, confermando il consueto apporto in fase di copertura, ma mancando di lucidità per offendere sbagliando due passaggi nella prima frazione che aprono la strada a possibili azioni pericolose ospiti. (dal 58’ Luca LIPANI 6: ingresso meno incisivo in inserimento offensivo rispetto ad altre uscite ma più di sostanza a contenere le avanzate ospiti)

Andrea GHION 6+: anche per lui terzo gettone consecutivo dall’inizio, si fa vedere tra le linee a pulire e a far partire l’azione senza rinunciare al pressing e ad incunearsi in area, come quando guadagna poco dopo la mezz’ora una punizione dal limite non trasformata di un soffio da Laurienté. In crescita nel farsi vedere come punto di riferimento per i compagni per far partire la manovra. (dal 58’ Pedro OBIANG 6: come a Mantova, prende le misure con il passare dei minuti entrando in partita, mettendoci il fisico e rimediando un giallo con la fascia da capitano sul braccio dopo l’uscita di Berardi)

Daniel BOLOCA 6: poco appariscente, ma molto concreto con tanto lavoro oscuro al servizio della squadra prendendo il posto di Ghion in mezzo al campo quando l’ex Mantova si sgancia dalla propria zona di competenza.

Domenico BERARDI 7+: terza da capitano di fila e in stagione per Mimmo che non si fa intimorire dal colpo fortuito al volto subito in avvio da parte di Jallow, continuando il proprio moto perpetuo alla ricerca della giocata decisiva. Sua la prima conclusione neroverde verso la porta dopo 25’, deviata in angolo, prima di ispirare sempre da corner il gol di Lovato, firmando l’undicesimo assist in campionato. Sfiora il passaggio chiave per Mulattieri nei secondi 45′. (dal 90′ Filippo ROMAGNA sv: torna in campo tra gli applausi al rientro dall’infortunio rimediato nel derby d’andata con la Reggiana)

Samuele MULATTIERI 5.5: di nuovo nell’undici iniziale dopo due gare, è chiamato ad un generoso lavoro spalle alla porta in cui non trova sempre la misura giusta nel passaggio per i compagni, non riuscendo dunque a crearsi occasioni degne di nota. Conferma di essere più incisivo a partita in corso quando gli spazi alle spalle della difesa avversaria si allungano. (dal 58’ Luca  MORO 6.5: firma un assist d’autore trovando Laurienté con un passaggio illuminante di mancino da playmaker aggiunto, ripagando la scelta della società di non cederlo a gennaio)

Armand LAURIENTE’ 7: rispetto ad altre occasioni, nel primo tempo non trova molto campo per dare slancio alle sue accelerazioni grazie alla buona copertura ospite. Quando gli viene concesso spazio, guadagna una preziosa ammonizione e poco dopo trova la grande risposta di Lezzerini che toglie le ragnatele dalla porta sulla sua punizione indirizzata sotto l’incrocio. Nella ripresa, si infila nella prateria che si apre dietro alla difesa ospite su assist al bacio di Moro, segnando la tredicesima rete in campionato raggiungendo Iemmello ed Esposito in testa alla classifica marcatori. Chapeau. (dal 80’ Nicholas PIERINI sv: si fa notare per un tentativo a porta sguarnita che trova l’opposizione di un difensore ospite gli nega l’ennesima rete da subentrato)

Segui CS anche su Threads!

Riguardo Mattia Bannò

Potrebbe Interessarti

Dalla cantera neroverde alla Champions: Luca Reggiani, il sogno che parte da Sassuolo

Per chi segue ogni giorno il settore giovanile neroverde, serate così hanno un sapore speciale. …