Nell’ultima amichevole del ritiro di Vipiteno, il Sassuolo di mister Dionisi ha battuto per 2-0 il Sudtirol, formazione di Serie B. A fine partita è intervenuto a caldo Gian Marco Ferrari, capitano del Sassuolo: queste le sue parole, raccolte dai colleghi di footballnews24.it.
Sul lavoro a Vipiteno: “Questa gara è stata un po’ anomala: c’era un vento allucinante ma ci abbiamo messo impegno, provando quello su cui abbiamo lavorato in settimana e in parte ci siamo riusciti. Era importante chiudere bene questo ritiro, abbiamo lavorato bene. Adesso abbiamo quattro giorni di riposo prima di iniziare alla grande la prossima settimana”.
Sugli obiettivi stagionali e sui nuovi acquisti: “Bisogna guardare di domenica in domenica, facendo più punti possibile: stabilire un obiettivo adesso è difficile. Alvarez, Erlic e Thorstvedt? Si stanno ambientando bene, sono ragazzi umili che hanno voglia di fare e di dimostrare, stanno anche imparando la lingua. Sta a loro e soprattutto a noi farli integrare al meglio”.

Sul suo ruolo nello spogliatoio: “La perdita di Magnanelli e Peluso è stata notevole, oltre che ottimi calciatori erano anche uomini eccezionali. Per fortuna Magna non è andato via del tutto, è ancora qua, ma il mio approccio è uguale agli altri anni”.
Sull’esordio con la Juve: “Sarà un partita difficile ma, come ho già detto, pensiamo solo a noi stessi. Permanenza a Sassuolo? Il mercato è imprevedibile ma oggi ho un contratto con il Sassuolo e quindi resto a Sassuolo. Sogno stagionale? Se dobbiamo guardare ai sogni, dico arrivare più in alto possibile o tornare in Europa, però non si può dire adesso. L’obiettivo minimo è migliorare i 50 punti dello scorso anno”.
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