martedì , 10 Marzo 2026
Federico Peluso
foto: sassuolocalcio.it

Federico Peluso: “Non ho ancora scelto se continuare a giocare o ritirarmi”

Federico Peluso ha dato l’addio al Sassuolo il 22 maggio scorso, insieme a Francesco Magnanelli, in occasione di Sassuolo-Milan 0-3. A differenza del Puma, però, il futuro del Pelu non è ancora ben definito: secondo nostre indiscrezioni, si è fatto timidamente il suo nome per la panchina dell’Under 16, ma il discorso non è stato approfondito. Peluso è stato raggiunto da TuttoJuve, con cui ha parlato della propria carriera e anche del Calciomercato, con Berardi e Raspadori nella lista dei desideri della Vecchia Signora.

Sul futuro: “Per adesso sto riflettendo sul da farsi, nel frattempo mi sto godendo un po’ di tranquillità con la mia famiglia. Onestamente non ho ancora preso una decisione se continuare la carriera da calciatore oppure appendere definitivamente le scarpette al chiodo”.

Qualche rimpianto sulla carriera: “Sono soddisfatto della mia carriera, delle scelte fatte e delle prestazioni mostrate in campo. Rimpianto sull’addio alla Juve? Indossare la maglia bianconera era un sogno che si realizzava, chiaramente mi sarebbe piaciuto restare più a lungo in un club così blasonato. Ma ormai è il passato. Gli ultimi anni vissuti a Sassuolo sono stati soddisfacenti, ho avuto l’opportunità di giocare ad alto livello e di realizzare tutti gli obiettivi prefissati”.

federico peluso
foto: sassuolocalcio.it

Su Berardi e Raspadori alla Juve: “Ho avuto il piacere di giocare per diversi anni con Berardi e negli ultimi due con Raspadori, sono giocatori straordinari e merita gli investimenti da parte della Juventus e degli altri top club. Non lo dico per amicizia o perché abbiamo condiviso insieme lo spogliatoio, i loro numeri parlano chiaro e Domenico ha dimostrato di essere uno degli esterni migliori del nostro campionato”.

Un confronto tra la Juve degli scudetti e degli ultimi due anni: “Sfidare la Juve credo sia sempre difficilissimo, soprattutto in casa davanti al proprio pubblico. Non c’è mai la sensazione di dire che sarà più semplice, poi nell’arco della gara ci sono state annate in cui è stata molto dura giocarci contro. Negli ultimi anni, però, siamo riusciti a strappare anche momenti positivi. E’ anche una questione di momenti, condizione dei giocatori, ci sono diversi fattori che determinano la gara stessa”.

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Riguardo Gabriele Boscagli

Deluso dalle big fin dalla giovanissima età, si è affezionato al Sassuolo e non lo ha più lasciato. In redazione è il pilastro del settore giovanile.

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