Con la probabile esclusione del Chievo Verona dalla Serie B (confermata quest’oggi dal Consiglio Federale) a causa della rateizzazione di alcuni debiti che il club aveva con il fisco, è iniziata la diaspora dalla società gialloblu verso altri lidi. Ad approfittarne è la SPAL, la quale, dopo l’ufficializzazione di Andrea Catellani come nuovo Responsabile del Settore Giovanile, è pronta a mettere sotto contratto anche Paolo Mandelli come nuovo allenatore della Primavera. I due, che a Verona ricoprivano lo stesso ruolo, rimpiazzeranno rispettivamente Ludergnani (passato al Torino) e Scurto.
Catellani e Mandelli sono due ex di lungo corso del Sassuolo: il primo ha militato in neroverde nel 2010/11 e nel 2012/13, segnando complessivamente 10 gol in 67 presenze. Dopo aver riscontrato un’aritmia cardiaca, Andrea ha deciso di lasciare il calcio giocato iniziando la propria carriera da dirigente, finora con ottimi risultati. La storia di Mandelli con il Sassuolo è legata più al suo ruolo da allenatore che di giocatore: il tecnico milanese ha allenato la Primavera per tantissimi anni, portandola alla vittoria del Torneo di Viareggio nel 2017. L’anno successivo, l’ultimo in neroverde, lo ha fatto con l’Under 16, traghettandola tra le otto migliori d’Italia. Nel mese di giugno ha assistito di persona a Sassuolo-Fiorentina Primavera e a Sassuolo-Roma Under 18, ma non si è concretizzato il suo ritorno a Sassuolo.
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