martedì , 10 Marzo 2026
marcus pedersen sassuolo
foto: sassuolocalcio.it

CS – Sassuolo, la fascia destra è sistemata: la scheda di Marcus Pedersen

Marcus Pedersen è uno dei giocatori che Alessio Dionisi più stava aspettando per rinforzare la fascia destra di difesa, orfana di Mert Muldur. Il norvegese arriva in prestito con diritto di riscatto dal Feyenoord, squadra campione in carica dell’Eredivisie. Classe 2000, Pedersen nasce ad Hammerfest, nel Nord-Norge, dove d’inverno le temperature scendono tranquillamente sotto i -10°C: fino ai sedici anni milita nella squadra locale dell’Hammerfest IF Stein, per poi trasferirsi al club di bandiera della regione, il Tromso. Ad inizio 2020, appena prima della pandemia da Covid, Pedersen passa al Molde e da qui, un anno e mezzo dopo, al Feyenoord per due milioni. Con l’inizio del biennio olandese, dove sfiora le 90 presenze, prende il via anche la carriera in Nazionale Maggiore: 18 gettoni per lui.

Che giocatore è Marcus Pedersen

Marcus Pedersen è un terzino destro di spinta, che partecipa attivamente alla manovra offensiva sia con sgroppate individuali che in appoggio all’esterno alto. Tra Molde e Feyenoord, Pedersen ha segnato 4 gol: non pochi per un terzino ma neanche uno sproposito per un giocatore dalle sue caratteristiche. Il norvegese fa della velocità uno dei suoi punti di forza, ama creare superiorità numerica, andare sul fondo e mettere in mezzo cross bassi per i compagni: classiche caratteristiche che in campionati come quello olandese fanno sempre comodo. Non ineccepibile invece la fase difensiva, dove può andare in difficoltà soprattutto se non supportato dal centrocampista o dall’esterno alto di destra: in un campionato come la Serie A, questo aspetto può risaltare ancor di più.

Sassuolo: come inserire Pedersen

Innesti mirati e possibilmente con esperienza: è questa la richiesta di Dionisi dopo i numerosi giovani da inserire che sono arrivati nelle prime battute del mercato. Pedersen risponde a questa esigenza, ma difficilmente lo vedremo titolare fin da subito: su quella fascia Dionisi ha già Toljan, per il quale nutre un’ottima considerazione. Da vedere poi se arriverà un altro terzino a sinistra o se Dionisi vi giostrerà a turno Toljan e Missori: nel primo caso, la concorrenza aumenterebbe ancora ma a scapito in primis dell’italiano e in secundis del norvegese. La presenza in rosa di altri due connazionali come Ceide e Thorstvedt aiuterà senz’altro Pedersen a capire più velocemente i dettami di Dionisi. La società ha speso un milione per il prestito oneroso ed è riuscita a strappare il diritto di riscatto, e non l’obbligo come pareva inizialmente: una scommessa che andava fatta, sta al campo decidere se il Sassuolo l’avrà vinta o no.

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Riguardo Gabriele Boscagli

Deluso dalle big fin dalla giovanissima età, si è affezionato al Sassuolo e non lo ha più lasciato. In redazione è il pilastro del settore giovanile.

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