Nonostante una grande partita, il Sassuolo Femminile Primavera non riesce a superare il Milan e a qualificarsi alla Final Four. Al Vismara, la squadra di mister Davide Balugani fa la partita per tutti i 90 minuti, ma il cinismo delle rossonere nega l’impresa alle neroverdi (Clicca qui per rileggere la diretta). Al termine della partita, la redazione di Canale Sassuolo ha intervistato in esclusiva mister Balugani.
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Un giudizio sulla gara: “Abbiamo fatto un’ottima partita, purtroppo non siamo riusciti a segnare il gol del 2-1. Il match è stato equilibrato, forse pendeva leggermente dalla nostra parte ma quello che è più importante è il percorso, non dipende tutto dal risultato. A fine partita in campo c’erano tre 2005 e tre 2006, con un limite di età che nel Primavera si attesta all’anno 2003. Il Sassuolo è una società che guarda al futuro, dobbiamo pensare in primis al percorso e credo che quello fatto dalle ragazze sia stato ottimo”.
Tante ragazze in lacrime a fine partita: “Il gruppo credeva al passaggio alla Final Four, anche se il campo può dare una sentenza diversa. Nel doppio confronto la fortuna non ci ha assistito, è giusto che le ragazze piangano ma le ho detto che devono essere orgogliose di quanto fatto e che sono altre le cose di cui piangere nella vita. Non voglio soffermarmi sulle individualità, si farebbe torto a qualcuna, soprattutto alle ragazze che non sono state impiegate, o non sono state convocate, o erano in tribuna per infortunio. Il calcio è bello perché tutti devono spingere dalla stessa parte: oggi ho avuto molto piacere di aver visto tutte le ragazze infortunate, è segno di un ottimo lavoro. Il risultato poteva essere la ciliegina sulla torta: mangeremo lo stesso la torta, senza ciliegina ma con molta panna”.
Un bilancio sulla stagione: “Mi sento di ringraziare le ragazze, che vanno in campo dopo essere andate a scuola, arrivando anche da molto lontano e tornando spesso tardi la sera; ringrazio anche il mio staff, composto da bravissime persone che fanno sacrifici e si impegnano davvero tanto; e infine ringrazio anche la società Sassuolo Calcio. Il pubblico di oggi? Vengo dal calcio maschile: questo è il mio primo anno nel femminile e mi sono innamorato subito di questo calcio, ancora molto puro. La purezza si vede sia nelle calciatrici che nei tifosi”.