giovedì , 24 giugno 2021
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Domenico Berardi
Domenico Berardi (foto: sassuolocalcio.it)

Verso Inter-Sassuolo: fermare la capolista? Si può!

L’ultima giornata del girone di andata, al netto del recupero del 20 gennaio prossimo contro il Torino, non poteva essere meno fortunata per i neroverdi. Gli uomini di Di Francesco si troveranno infatti a dover affrontare l’Inter a San Siro: già un avversario di per sé ostico, la squadra di Mancini è per giunta capolista con 39 punti e, per guardarsi dall’assalto delle contendenti al titolo di campione d’inverno, deve a tutti i costi fare bottino pieno.

L’Inter si è specializzata, in questo campionato, nelle vittorie di misura. Non si contano gli 1-0 che hanno portato più di una polemica sulla qualità del gioco espresso dai nerazzurri, ai quali però la classifica pare dare ragione. Mancini si è rivelato un ottimo manager, avendo in sostanza condotto il mercato estivo portando dalle parti del Duomo numerosi giocatori di ottima fattura: si pensi ad esempio a Miranda, Murillo, Perisic e Jovetic. Ora è la difesa il reparto cardine per un Inter che ha subito solo 11 reti in 18 incontri giocati anche grazie a superlative prestazioni dell’estremo difensore Handanovic.

fonte: sassuolocalcio.it
fonte: sassuolocalcio.it

Ma nulla è impossibile, e il 7-0 della seconda di campionato dello scorso anno è ben lontano: i neroverdi di oggi non sono neppure lontani parenti di quella compagine che crollò sotto i colpi della squadra allora guidata da Mazzari, nel giro di due mesi allontanato dalla panchina per lasciare spazio, appunto, a Mancini. La vittoria per 3-1 tra le mura amiche rappresentò un riscatto di quella figuraccia, e oggi come oggi il Sassuolo ha necessità di dimostrare di esserci ancora.

I neroverdi hanno un’ottima posizione di classifica, ben al di sopra delle aspettative di inizio stagione: per raccogliere punti a San Siro è però necessario entrare in campo combattivi in misura ben superiore a quanto visto contro Hellas Verona e Frosinone negli ultimi due incontri. Intendiamoci: l’Inter è, ora come ora, una delle squadre da battere e quel che conta per il Sassuolo sarà, innanzitutto, dare un segnale sul versante della prestazione. Si è a quota 28 punti e ce ne sono ancora 6 a disposizione per chiudere il girone di andata con più di un piede ancora in Serie A. Perché è la salvezza il primo obiettivo: le ultime due partite sono lì a ricordarlo a chi pecca o ha peccato di ottimismo.

di Massimiliano Todeschi

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Riguardo Massimiliano Todeschi

Giornalista fulminato sulla via di Sassuolo dopo decenni di indifferenza verso il calcio. Miracoli neroverdi.

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