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storie di nero e di verde

Esce “Storie di nero e di verde”, l’album di Canale Sassuolo!

In occasione dell’inizio della nuova stagione del Sassuolo Calcio, Canale Sassuolo ha deciso di fare un regalo a tutti i tifosi neroverdi, pubblicando un album digitale dedicato alla storia del Sassuolo: Storie di nero e di verde.

Dopo le uscite in anteprima dei singoli “sic ex murice gemmae” e di “A riveder le stelle“, il collettivo di CanaleSassuolo ha messo a punto una playlist di 10 brani dedicati alla storia neroverde.

È un vero concept album dedicato alla storia e all’identità del Sassuolo, pensato come un viaggio in dieci tappe che mescola memoria sportiva, celebrazione di protagonisti e forte senso di appartenenza. Ogni brano racconta un momento preciso o un simbolo della storia neroverde, alternando toni epici, affettuosi e da inno da stadio.

Questa la tracklist (testi e musiche di Giuseppe Guarino):

1. Noi siamo il Sassuolo
2. Una promessa mantenuta
3. 27 aprile 2008
4. Missiroli… Missiroli! (18 maggio 2013)
5. L’importanza di chiamarsi Eusebio
6. Un capitano
7. A riveder le stelle (feat Nohesia)
8. Sic ex murice gemmae
9. Mimmo (la cosa più bella che c’è)
10. Dalla parte neroverde della storia

I testi completi di “Storie di nero e di verde”, l’album di Canale Sassuolo

1. Noi siamo il Sassuolo


Per ogni giorno…
…Noi siamo il Sassuolo!
Per ogni istante…
…Noi siamo il Sassuolo!
Per ogni attimo…
…Noi siamo il Sassuolo!

Con i cuori in verde e nero,
dalla pianura fino al cielo,
nessuno ci potrà fermare,
mai smettere di pedalare!

Ovunque andrai ti seguiremo,
ovunque andrai non molleremo,
testa, cuore e calcio vero,
noi mai ci arrenderemo!

Per ogni giorno…
…Noi siamo il Sassuolo!
Per ogni istante…
…Noi siamo il Sassuolo!
Per ogni attimo…
…Noi siamo il Sassuolo!

Pantere a strisce neroverdi,
a guardia della nostra fede
Si gioca solo per i colori
Onora il padre, la madre e la maglia!

Per ogni giorno…
…Noi siamo il Sassuolo!
Per ogni istante…
…Noi siamo il Sassuolo!
Per ogni attimo…
…Noi siamo il Sassuolo!

Per ogni giorno…
…Noi siamo il Sassuolo!
Per ogni istante…
…Noi siamo il Sassuolo!
Per ogni attimo…
…Noi siamo il Sassuolo!

2. Una promessa mantenuta


Ma il Sassuolo non si piega, non si arrende mai.
Contro ogni avversità, la vittoria arrivò

A inizio stagione una promessa, il patròn Squinzi in prima fila.
La Serie C1 ci aspettava al varco, la meta era stata decisa.
In panchina arrivò Remondina, calcio concreto ma bellezza in campo,
anche tra le ombre nere di cava tra minacce che non erano sport.

Ma il Sassuolo non si piega, non si arrende mai.
Contro ogni avversità, la vittoria arrivò.
Ma il Sassuolo non si piega, non si arrende mai.
Contro ogni avversità, la C1 arrivò.

In campo in quei giorni c’eran già, un portiere e un capitano simboli di lealtà.
Pomini e Magnanelli, due bandiere già lì! Dalla C2 all’Europa League!

Pensalfini segnò, un urlo esplose. La C1 fu nostra, nero e verde nel cuore.

Ma il Sassuolo non si piega, non si arrende mai.
Contro ogni avversità, la vittoria arrivò.
Ma il Sassuolo non si piega, non si arrende mai.
Contro ogni avversità, la C1 arrivò.

 

3. 27 aprile 2008


Nel cuore dell’Emilia, dove il sole splende chiaro
c’è una squadra di campioni che ha scritto il suo diario.
Con sudore e con coraggio, su quel campo, lì al “Ricci”!
È il Sassuolo che trionfa, il sogno è già realtà.

Con la guida di Allegri, con forza e volontà,
Lottando a ogni partita, senza mollare mai.
Il 27 aprile, giorno da ricordare!
Con un gol di testa, la storia a disegnare.

Sassuolo, Sassuolo! Campione di Serie C,
con Piccioni capitano, hai scritto la via…
In B sei arrivato, con il cuore e l’anima,
una vittoria storica, splendida favola.

Benassi tra i pali, sicuro come un muro.
Grimaldi, Consolini, Piccioni, Girelli
Fusani, Pensalfini e Magnanelli!
Erpen che crea magie e sogni là davanti!
Masucci e Colussi, coppia di centravanti

In ogni sfida, ogni battaglia, la forza perdura!
Il Manfredonia ha ceduto, al 22′ è accaduto.
Con un colpo di testa, il trionfo è arrivato…

Con la guida di Allegri, con forza e volontà,
Lottando a ogni partita, senza mollare mai.
Il 27 aprile, giorno da ricordare!
Con un gol di testa, la storia a disegnare.

Sassuolo, Sassuolo! Campione di Serie C,
con Piccioni capitano, hai scritto la via…
In B sei arrivato, con il cuore e l’anima,
una vittoria storica, splendida favola.

4. Missiroli… Missiroli! (18 maggio 2013)


Quelle nuvole nere sul Braglia silenzioso,
dopo un campionato da primi della classe.
In casa c’è il Livorno, avversario rognoso.
Si rischiava il sogno che non si avverasse!

Sassuolo in affanno, Livorno spietato,
stagione da re, fino all’ultimo fiato,
pesanti i nostri piedi, scorrevano i minuti
una città intera coi cuori sospesi!

Missiroli! Missiroli! Missiroli!
Al minuto novanta cinque!
Missiroli! Missiroli! Missiroli!
Il Sassuolo vola in Serie A!

Missiroli! Missiroli! Missiroli!
Al minuto novanta cinque!
Missiroli! Missiroli! Missiroli!
Il Sassuolo vola in Serie A!

Dolorante, acciaccato, ma sempre guerriero,
in rete quel pallone, era tutto vero!
Quell’ultimo minuto, nessuno scorderà
non era solo un gol era serie A!

Missiroli! Missiroli! Missiroli!
Al minuto novanta cinque!
Missiroli! Missiroli! Missiroli!
Il Sassuolo vola in Serie A!

5. L’importanza di chiamarsi Eusebio


Umile e guerriero, arrivò al Sasól,
vinse la prima in Coppa con un solo gol,
poi cinque di fila al via del campionato!

Col 4-3-3 e un gioco brillante,
sempre più felice, sempre più trionfante
a esplodere di gioia al gol di Missiroli!

83 vittorie, e determinazione,
209 gare seduto in panchina.
Quando il destino ci mise alla prova,
tornò dall’esonèro più forte di prima!

Attacco spumeggiante, guidava la ciurma!
Frecce neroverdi, tra sorrisi e urla…
e per gli avversari era sempre un assedio.
Ricorda l’importanza di chiamarsi Eusebio!

Si gioca a pressing alto e con palla a terra,
anche contro i giganti, la vittoria afferra.
Con lui si tocca il cielo ad ogni partita!

Vittoria in Serie B, poi salvezza sudata,
traguardo su traguardo, Europa conquistata!
Condottiero puro, dal cuore buono
vinse contro la Juve, vinse sotto il duomo.
Berardi, il suo pupillo, sua eredità!
Nero, verde, verde e nero per sempre sarà!

Attacco spumeggiante, guidava la ciurma!
Frecce neroverdi, tra sorrisi e urla…
e per gli avversari era sempre un assedio.
Ricorda l’importanza di chiamarsi Eusebio!

6. Un capitano


Un capitano, c’è solo un capitano!
Un capitano, c’è solo un capitano!

Sono arrivato da bambino con i sogni nel cuore,
e sono andato via da uomo con la mia storia a parlare.
Legato a questa città, un filo indissolubile,
Sassuolo, la mia casa, il mio rifugio, il mio cuore.

Un capitano, c’è solo un capitano!
Un capitano, c’è solo un capitano!

Cinquecento e venti volte ho indossato il neroverde,
dalla C2 all’Europa League, sempre presente!
Il numero 4, il mio segno sul campo,
capitano per anni con l’anima e il sudore.

Un capitano, c’è solo un capitano!
Un capitano, c’è solo un capitano!

Il legame col Sassuolo, più forte di ogni cosa,
le offerte e le lusinghe mai han scalfito la mia scelta,
perché certe carriere si fanno in due, è vero!
Sassuolo fu la mia scelta, il mio solo pensiero.

Ogni partita, ogni battaglia,
un’impronta nel terreno.
C
on la fascia al braccio,
al di là del risultato.
Sassuolo, mia famiglia,
mia casa, mio amore.
E per questa maglia ho dato tutto il mio cuore.

Un capitano, promessa eterna di fedeltà, l’amore neroverde mai tramonterà.

Un capitano, c’è solo un capitano!
Un capitano, c’è solo un capitano!

7. A riveder le stelle


Ho visto il Sassuolo andare in Serie A,
caricarsi forte in undici stagioni,
sempre più feroci, sempre più grandi,
a lottare su ogni campo di questa nazione…

Al primo anno s’entrò al Mapei Stadium,
prendemmo un sette a zero dall’Inter in casa.
Prima Di Francesco, poi il Mollo, poi Difra,
ci si salvò bene con Nicola e Mimmo…

Questa è la storia di undici anni in A,
senza mai smettere di pedalare
noi siamo tornati dove ci compete
siamo ancora qui a riveder le stelle!
Siamo ritornati a riveder le stelle!

Al secondo anno c’era sempre il Difra,
si pareggiò giù a Roma, si vinse a San Siro
Mimmo e Simo Zaza con ventisei reti,
attacco stellare, paradiso in A!

Al terzo anno poi ci fu il capolavoro
sesti in serie A, volo in Europa League,
Mapei inespugnato fino a fine gennaio,
Turni preliminari, noi si viene lì!

Quarto anno duro, c’è l’Europa League,
si gioca a Belgrado e pure al San Mamès.
Cannavaro e Acerbi, difesa di ferro,
anche senza Mimmo siamo sempre là!

Questa è la storia di undici anni in A,
senza mai smettere di pedalare.
Noi siamo tornati dove ci compete!
Siamo ancora qui a riveder le stelle!
Siamo ritornati a riveder le stelle!

Al quinto anno si salutò Di Francesco,
che andò a giocarsi a Roma una Champions League
si cominciò male, poi arrivò Iachini
e con il suo Sassuolo resta in Serie A!

Anno number six, tocca a De Zerbi,
mette su una squadra sempre più stellare
Berardi segna all’Inter proprio alla prima
non è solo un sogno questa è la realtà!

Al settimo anno salutammo Squinzi,
sempre grati a chi ci guarda da lassù!
In campo c’è Caputo a farci sognare
ventuno gol in campionato, cena con Del Piero!

Questa è la storia di undici anni in A,
senza mai smettere di pedalare
noi siamo tornati dove ci compete
siamo ancora qui a riveder le stelle!
Siamo ritornati a riveder le stelle!

All’ottavo anno tocca a Raspadori,
il supereroe di una doppietta al Milan
non si va in Europa solo per una rete
ma festeggiamo tutti quell’Europeo!

Anno nàmber nine, poi tocca a Dionisi,
si soffre proprio tanto ma c’è un grande exploit.
What’s the Story? Raspadori! In coppia con Scamacca
È un grande Sassuolo in questa Serie A

Gli ultimi due anni un poco più tristi,
non si vai poi tanto bene l’anno del mondiale.
Alla stagione dopo invece la caduta,
ma non ci fermeremo e siamo qui a lottare!

Questa è la storia di undici anni in A,
senza mai smettere di pedalare
noi siamo tornati dove ci compete
siamo ancora qui a riveder le stelle!
Siamo ritornati a riveder le stelle

8. Sic ex murice gemmae

All’inizio sembrò un sogno, arrivare in Serie A,
ma ci toccò soffrire dopo la felicità.
Il destino ci sorrise, poi le spalle ci voltò
e dopo undici stagioni quel sogno finì

Dal Ricci fino al Braglia cambiammo dimora,
poi andammo fino a Reggio tra le ostilità.
Ma sempre, in ogni stadio, il nostro cuore è là,
p
ronti a crescere e lottare oltre ogni avversità.

Ogni sconfitta, ogni dolore, un passo verso la storia!
Guidati da una fede, in sconfitta e in vittoria.

Sassuolo non si arrende, si rialza sempre
Perché dalla roccia sono sorte le gemme
Perché dalla roccia sono sorte le gemme!

Sic ex murice gemmae!

9. Mimmo (la cosa più bella che c’è)


E di te non mi stanco, e di te non mi stanco! Sei la cosa più bella che c’è!
E per sempre Berardi, e per sempre Berardi! Olè!

Era un treno verso il nord, tra i sogni di provincia,
il destino per la mano, su un campo di calcetto…
Un invito a restare, per un giorno o per sempre.
Un solo sorriso per poi scrivere la storia!

Andammo in Serie A, e poi in Europa League,
poi la retrocessione dopo undici stagioni…
tornammo in Serie A, con una grande festa:
unica costante, quel ragazzo di Cariati

Canta il vento sul Mapei, quando parte il suo sinistro
oltre le luci e l’oro, è rimasto lì al suo posto!
Campione dell’Europa, ragazzo del Sassuolo.
Il suo nome è Mimmo, questa è la sua storia!

E di te non mi stanco, e di te non mi stanco! Sei la cosa più bella che c’è!
E per sempre Berardi, e per sempre Berardi! Olè!

“È una testa calda”, “non ce la fa coi grandi”,
ma lui restava qui e segnava ancora e ancora.
Uno dopo l’altro, passano i centravanti,
lui sempre lì a destra, ad incantare il tempo.

Perché a restare a casa, ci vuole più forza
rispetto che a partire, rispetto che a mollare.
Prima col venti cinque, poi col numero dieci,
sempre neroverde, sempre solo due colori!

Canta il vento sul Mapei, quando parte il suo sinistro,
oltre le luci e l’oro, è rimasto lì al suo posto.
Campione dell’Europa, ragazzo del Sassuolo,
il suo nome è Mimmo, questa è la sua storia!

E di te non mi stanco, e di te non mi stanco! Sei la cosa più bella che c’è!
E per sempre Berardi, e per sempre Berardi! Olè!

10. Dalla parte neroverde della storia


Ehi, amigo, questi siamo noi,
non c’è nessuno che gioca come noi…
Ehi, amigo, ma dimmi cosa sai,
sulla storia di quelli come noi…

Siamo un cuore neroverde,
siamo un’anima che lotta,
siamo fiato, siamo campo,
siamo gente che non molla!

Siamo undici leoni, siamo un prato, siamo un cielo,
siamo quelli della curva, o sul divano occasionali…

Siamo quelli dell’Europa, ma anche quelli della B,
siamo quelli di Sassuolo, siamo anima e memoria
Dalla parte neroverde della storia…
Dalla parte neroverde della storia…

Ehi, amigo, lo sai lo penso sempre,
che sul nero, sta bene solo il verde…
Ehi, amigo, campioni di fair play, un po’ curiosi, un po’ figli di Mapei

Siamo un cuore neroverde,
siamo un’anima che lotta,
siamo fiato, siamo campo,
siamo gente che non molla!

Siamo undici leoni, siamo un prato, siamo un cielo,
siamo quelli della curva, o sul divano occasionali…

Siamo quelli dell’Europa, ma anche quelli della B,
siamo quelli di Sassuolo, siamo anima e memoria
Dalla parte neroverde della storia…
Dalla parte neroverde della storia…

Riguardo Giuseppe Guarino

Giornalista beneventano ma neroverde, mancino e grafomane. Sempre attento a tutto ciò che gli cambia attorno, ma con leggerezza. Prova a dare la sua visione sul mondo del Sassuolo

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