sabato , 18 settembre 2021
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Foto: hellasverona.it

Serie A, sabato c’è Hellas Verona-Sassuolo: obiettivo continuità

La 1^ giornata di Serie A vede lo scontro tra Hellas Verona e Sassuolo, match in programma sabato 21 agosto alle 18:30 allo Stadio Marcantonio Bentegodi. L’Hellas Verona è reduce da un ottimo campionato chiuso al decimo posto, ma è rimasto privo dell’artefice di questi due anni meravigliosi. In estate, infatti, Ivan Juric è passato al Torino, lasciando libera la panchina scaligera. Dopo varie riflessioni, il presidente Setti ha deciso di affidare la pesante eredità del croato a Eusebio Di Francesco, ex tecnico del Sassuolo. Il destino ha voluto che le due squadre si incrociassero alla prima giornata di campionato.

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Ripartire da Zaccagni, Ilic e Barak 

Grazie ai 46 gol segnati, l’Hellas Verona ha chiuso il campionato con il sesto peggior attacco. Nonostante ciò, la squadra di Juric è riuscita a giocare un grande calcio, che ha aiutato a valorizzare alcuni elementi chiave della rosa. In modo particolare, Mattia Zaccagni, Ivan Ilic e Antonin Barak. Il primo è reduce dalla miglior stagione della propria stagione, nella quale ha messo a segno 5 gol e fornito 7 assist. Ilic, invece, alla sua prima stagione in Serie A, ha totalizzato 30 presenze e siglato 3 gol. Mentre Barak ha giocato 36 partite, siglando 7 gol e fornendo 4 assist. In fase offensiva è da loro che deve ripartire il mister pescarese. Juric ha avuto la bravura di innestare nelle menti dei calciatori un metodo di lavoro volto al raggiungimento degli obiettivi e Di Francesco, così come Dionisi al Sassuolo, è chiamato a dare continuità a questo progetto. Zaccagni può e deve diventare l’uomo chiave di questa squadra: quest’anno gli sono stati affidati il numero 10 e la fascia di capitano. Il suo obiettivo deve essere quello di essere costante in tutta la stagione: l’anno scorso, dopo un ottimo girone d’andata, è andato via via calando e non è più riuscito ad incidere.

Hellas Verona Sassuolo
foto: ANSA/EMANUELE PENNACCHIO

Mantenere la solidità difensiva e rimpiazzare Dimarco

A livello difensivo, la stagione dell’Hellas Verona è stata pressoché fenomenale. I gialloblu hanno incassato solo 48 gol (13 in più dell’Inter, che ha chiuso come miglior difesa) e si sono confermati come sesta miglior difesa del campionato. Quest’anno Di Francesco è davanti ad un bivio: rendere la squadra ancora più propositiva o rinunciare a qualcosa ma mantenere la solidità difensiva? Si sa, il mister pescarese è un amante del gioco d’attacco, ma di fronte ad un sistema difensivo così efficace potrebbe anche decidere di rivedere qualcosa nei propri piani. Rispetto alla passata stagione, il Verona ha perso due pedine fondamentali come Silvestri (passato all’Udinese) e Dimarco (rientrato all’Inter dopo il prestito). I due, non bisogna nasconderlo, sono stati due elementi fondamentali della difesa scaligera. Silvestri, in primis, è stato uno dei portieri con il miglior rapporto tra tiri subiti e parate, mentre Dimarco ha dato sia un grande apporto difensivo, ma anche grande qualità in avanti. Juric l’ha preso come esterno di centrocampo e l’ha trasformato in braccetto della difesa a tre migliorandone le prestazioni. Per ora l’Hellas ha sostituito Dimarco con Frabotta: solo il tempo ci dirà se la scelta è quella giusta.

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Bilancio che sorride ai neroverdi

Gli ultimi 6 scontri tra le due squadre sorridono ai neroverdi: 4 vittorie del Sassuolo, 1 pareggio e 1 vittoria dell’Hellas Verona. Nelle ultime 3 partite in casa, il Verona ha pareggiato 3 volte chiudendo sempre il primo tempo in vantaggio. Dal canto suo, il Sassuolo arriva da 4 vittorie nelle ultime 4 trasferte di Serie A. Quella di sabato, molto probabilmente, sarà una partita con pochi gol. A confermarlo c’è anche un statistica: in 8 delle ultime 9 partite tra le due squadre sono stati segnati meno di 2,5 gol a partita. Entrambe le squadre vogliono partire bene, soprattutto i due allenatori che sono chiamati a raccogliere le pesanti eredità di Juric, nel caso di Di Francesco, e di De Zerbi, nel caso di Dionisi.

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Riguardo Martino Cozzi

Appassionato di calcio sin da piccolo. Ha trovato in Canale Sassuolo la redazione su misura per lui nella quale poter coltivare il suo sogno: vivere raccontando il gioco più bello del mondo!

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