venerdì , 29 maggio 2020
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Giovanni Carnevali

Sassuolo, Carnevali non ci gira intorno: “Spero nella ripresa del campionato”

Giovanni Carnevali è stato intervistato da Giacomo Capuano di Rai Sport riguardo alla situazione di stallo che sta stoppando la Serie A e, più in generale, il mondo del calcio. L’ad neroverde ha rilasciato delle dichiarazioni molto dirette, lanciando anche delle frecciatine rivolte al Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora, e ad altre società di Serie A.

La linea del Sassuolo è sempre stata quella di portare a termine il campionato: credo che sia la cosa più giusta per tutti. Vogliamo ricominciare, ma solo nel momento in cui ci sarà la possibilità di farlo. Fermo restando che l’aspetto della salute sia imprescindibile, nel caso in cui sussistessero le condizioni di tornare ad allenarsi con le tempistiche giuste, vorremmo tornare a giocare senza influire sull’inizio della prossima stagione, anche nel caso si vada a fine giugno/inizio luglio. Riunione di Lega? Quando ci dibattiamo su argomenti del genere, le riunioni sono molto animate: senza la possibilità di vederci fisicamente, abbiamo però capito che è necessario rimanere più uniti possibile. E’ normale che ci siano differenze di vedute tra le varie società, dettate anche da interessi personali”.

Interrogato sulle recenti dichiarazioni del Ministro dello Sport, Carnevali non risparmia parole velenose: Attacco alla Serie A di Spadafora? Mi spiace che appaia un’immagine negativa del calcio, non è giusto. Le società fanno molti sacrifici per far funzionare una delle più grandi industrie della nostra Nazione. Non è giusto neanche far apparire i nostri calciatori come persone che hanno soltanto interessi e non pensano ad altro. Il Ministro Spadafora, che non abbiamo ancora mai avuto l’occasione di vedere in un’Assemblea di Lega, deve avere ben presenti delle determinate situazioni delle quali ancora forse non si rende conto. Il calcio è un’industria che può andare in seria difficoltà, dobbiamo iniziare a pensare al nostro sistema: con questo non sto dicendo che le società chiederanno aiuti economici al Governo, ma dobbiamo rendere note le cose su cui possiamo migliorare, altrimenti siamo fermi in un sistema vecchio e incapace di progredire. Penso che la situazione attuale debba essere un’opportunità di confronto su molti aspetti del sistema calcio.

Giovanni Carnevali

“In caso di impossibilità a terminare il campionato, non ho riflettuto su quale sia la scelta migliore tra l’annullamento in toto o l’utilizzo della classifica fino allo stop, perché sono fiducioso che questa stagione possa essere portata a termine. Parlo anche a nome di quelle squadre, come il Benevento, che vedrebbero vanificati degli obiettivi ad un passo dall’essere conquistati, o di quelle che sono in corsa per non retrocedere nella categoria inferiore. Qualunque sia la scelta che verrà presa, lascerà scontente molte società: assisteremo a molti litigi e contenziosi. Taglio stipendi? Vorrei che ci fosse una linea comune tra società e AIC. Sono convinto che non esista un giocatore che si possa tirare indietro ad una richiesta del genere perché tutti siamo sulla stessa barca. Se dovessimo trattare con ogni singolo giocatore e procuratore, la tiritera non finirebbe mai”.

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La posizione dei calciatori? Molti vogliono tornare in campo in tempi brevi, al di là dell’aspetto economico; ce ne sono anche alcuni, però, che, spinti dalla società, potrebbero preferire la chiusura anticipata del campionato. Credo che, d’ora in poi, dobbiamo vivere alla giornata senza trarre conclusioni in anticipo. Il Ministro Spadafora ha cancellato gli allenamenti per tutto il mese di Aprile, ma se riuscissimo a ritornare alla normalità, cosa che, sotto il mio punto di vista, si potrà fare nel giro di tre settimane, riusciremmo a riprendere il campionato a fine maggio per concluderlo entro metà luglio. Questo è il mio auspicio. Sassuolo? La nostra società ha sempre anteposto l’interesse del sistema a quello personale, altrimenti non costruiremmo mai niente. Nel caso in cui ricominciasse il campionato, potremmo restare invischiati nella lotta salvezza tanto quanto togliersi qualche soddisfazione di classifica, ma è una cosa a cui non voglio pensare al momento”.

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Riguardo Gabriele Boscagli

Gabriele Boscagli
Appassionato di calcio, ha deciso di condividere la passione per il Sassuolo con noi di Canale Sassuolo. In redazione è il pilastro del settore giovanile. Per contattarmi scrivere a settoregiovanile@canalesassuolo.it

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