sabato , 28 novembre 2020
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Rogerio su Crotone-Sassuolo: “Dobbiamo stare tranquilli, dipende tutto da noi”

Prima di Crotone-Sassuolo, il brasiliano Rogerio ha parlato in conferenza stampa della partita che aspetterà i neroverdi in Calabria, ma anche della sua storia e del suo futuro.

La partita è fondamentale per la salvezza: Dobbiamo rimanere concentrati. Fare quello che stiamo facendo e preparare bene tutte le partite e fare il nostro meglio quando arriviamo in campo. Dobbiamo farcela matematicamente. Fare queste ultime quattro al meglio possibile ci servirà ad arrivare più in alto possibile. Il Crotone in casa mette tutti in difficoltà. Andremo lì per fare la nostra partita e speriamo di fare un risultato positivo. Sappiamo che hanno qualità e dovremo stare attenti. Non guardiamo agli altri, pensiamo a noi. Dipendiamo solo da noi, è da questo che dipende la salvezza. Dobbiamo stare tranquilli su questo”.

Rogerio
foto: sassuolocalcio.it

Il giocatore è diventato una habitué dell’undici iniziale di Iachini: “Questo è il mio primo anno in prima squadra dopo la Primavera. Devo imparare ancora tante cose, devo crescere. Sono felice di stare qua a Sassuolo, perché è una società che ti dà tante possibilità. Credo che le mie qualità migliori sono in attacco, ma è importante migliorare anche in difesa. Il mister mi dà tanti consigli, parlo tanto con lui. Ho sempre cercato di allenarmi al meglio possibile e diventare un giocatore sempre più completo. Non mi aspettavo di fare tante partite, ma sapevo delle mie qualità. Sono felice della fiducia che mi hanno dato mister, società e i miei compagni. Spero di ripagare questa fiducia. Non penso molto al mio futuro, ma dipenderà da quello che faccio oggi. Cerco di stare concentrato e lavorare. Ho tanto da migliorare ancora. Spero di finire bene il campionato e pensare al prossimo anno”.

foto: ansa

Infine, Rogerio racconta anche la sua storia: Sono andato via di casa a dodici anni, per andare nel Sud del Brasile, ma ero deciso su quello che volevo fare. Con l’Internatconal da bambino ho avuto molte difficoltà perché la mia famiglia non aveva soldi per aiutarmi. Ma c’è stata una persona che mi ha aiutato e ringrazio molto. Sono cresciuto e ho raggiunto le nazionali giovanili, Under-15, Under-17 e Under-20. Penso di aver raggiunto tutto quello che volevo da piccolo. Adesso devo crescere ancora. molto Quando sono arrivato alla Juve sono stato felicissimo. Per me era un sogno giocare in Europa. Ora il mio sogno è raggiungere la Nazionale Maggiore”.

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Riguardo Giuseppe Guarino

Giuseppe Guarino
Giornalista beneventano ma neroverde, mancino e grafomane. Sempre attento a tutto ciò che gli cambia attorno, ma con leggerezza. Prova a dare la sua visione sul mondo del Sassuolo

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