sabato , 25 settembre 2021
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foto: calciocasteddu.it

Paolo Orlandoni: “Sassuolo società seria, orgoglioso di essere il preparatore dei portieri”

Paolo Orlandoni è stato portiere di squadre come Inter, Reggina, Bologna, Lazio, Piacenza, e oggi preparatore dei portieri del Sassuolo nello staff di Alessio Dionisi. Da terzo portiere dell’Inter, dal 2005 al 2012 ha vinto tutto: 5 Campionati, 3 Coppe Italia, 1 Champions League, 4 Supercoppe Italiane e 1 Mondiale per club. L’ex giocatore si è raccontato a SuperNews.

Orlandoni parla da Allenatore dei portieri del Sassuolo: “Allenare è quello che ho sempre sognato di fare. Adesso sono quasi 10 anni che alleno, ho avuto esperienze sia in Italia sia all’estero. Sono felicissimo di essere approdato al Sassuolo, una società importante, seria, con prospettive importanti. Per questo, essere chiamato per allenare i neroverdi mi ha fatto piacere, ne sono onorato, mi ha stimolato nuovamente a cambiare, ancora una volta, i piani della mia vita. Cerco di trasmettere quello che è stato il ruolo del portiere per me, quali siano le cose importanti sia da un punto di vista tecnico che psicologico, a ragazzi di nuova generazione ma già di altissimo livello. Per questo, essere arrivato qui a Sassuolo è uno step importante della mia carriera“.

Una persona fantastica, che con l’Inter ha vinto il grande Triplete: “Sono cresciuto nell’Inter. Per me, che venivo da un’altra città, è stato un salto nel buio andar via di casa a 14 anni per andare a giocare nel settore giovanile dei nerazzurri. E’ stato difficile. Tuttavia, i sacrifici si fanno per inseguire i propri sogni. Quando sono ritornato all’Inter ho trovato mister Mancini, con cui per due anni abbiamo vinto il campionato. Per questo, credo che il primo cambiamento decisivo dell’era Moratti sia stato raggiunto con Mancini. Poi, nel 2009, è arrivato Mourinho. Grazie ad un gruppo incredibile e una società che stava costruendo cose importanti, anche con il tecnico portoghese abbiamo continuato a conquistare titoli, fino ad arrivare alla conquista di tutti e tre i trofei nel 2010, l’anno del Triplete, e soprattutto arrivare a vincere la Champions League, obiettivo primario del presidente Moratti e di tutti noi. Di aneddoti ce ne sono tanti. Per me, che sono cresciuto nell’Inter e che tifavo per quei colori, far parte di un gruppo così era un sogno“.

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Riguardo Giuseppe Guarino

Giornalista beneventano ma neroverde, mancino e grafomane. Sempre attento a tutto ciò che gli cambia attorno, ma con leggerezza. Prova a dare la sua visione sul mondo del Sassuolo

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