sabato , 31 ottobre 2020
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Kaan Ayhan
Kaan Ayhan (foto: sassuolocalcio.it)

Kaan Ayhan si presenta al Sassuolo: “Sono molto felice, il mister mi sta trasmettendo la sua idea di calcio”

Tempo di presentazioni in casa Sassuolo!Oggi è il turno di Kaan Ayhan, classe 1994. Difensore della nazionale Turca, ecco le sue parole: Conoscevi già la realtà del Sassuolo? Quando ci sono stati i primi contatti?: “La prima volta che ho sentito parlare del Sassuolo risale a circa due/tre anni fa. Naturalmente ho sempre seguito la Serie A e per questo ho potuto osservare i risultati che il Sassuolo ha ottenuto. In particolare in questa stagione ha giocato molto bene. A livello personale i primi contatti li ho avuti un paio di anni fa, già all’epoca avevo sentito che il sassuolo nutriva qualche interesse, ma poi la cosa non si è conclusa. Oggi sono molto felice perchè quest’anno ci siamo riusciti”.

Hai parlato con qualche tuo connazionale del Sassuolo?: “Con Merih abbiamo parlato della nazionale e del Sassuolo, dove lui ha giocato. Poi l’anno scorso i contatti sono andati avanti. Quest’anno l’interesse è diventato ancora maggiore. Mi sono confrontato ancora con Merih e anche con Mert Muldur, anche lui della nazionale, e quindi ho potuto farmi un quadro ancora più chiaro“.

Le tue prime impressioni: “Al top, devo dire. Ho preso delle informazioni sulla società, naturalmente. Soprattutto dopo il coronavirus ho seguito la Serie A più da vicino, naturalmente anche il Sassuolo. Ora con gli allenamenti il quadro si sta confermando. La squadra è forte, molto forte. L’impressione è ancora più positiva di quanto si possa vedere in tv”.

I tuoi obbiettivi: “Sono contento. Ho molto da fare, nuove sfide e già nelle prime due settimane ho potuto imparare moltissimo. Il mio obbiettivo è quello di dare il massimo, voglio giocare per poter imparare molto dal mister e dal resto della squadra”.

Un commento sull’ambiente e sulle prime sensazioni anche extra calcistiche: “Mi è piaciuto l’evento dell’altra sera con i tifosi, anche se non ho avuto modo di presentarmi. L’ambiente è famigliare, nonostante il coronavirus. Sappiamo che non è stato facile. Ho avuto molte impressioni, tutte nuove, che voglio raccogliere ed elaborare. Queste prime settimane sono trascorse molto bene e spero che possa continuare così”.

Conoscevi già dei calciatori che ora sono diventati tuoi compagni. Come sei stato accolto dalla squadra: “Naturalmente. Mert Muldur lo conosco dalla nazionale. Con Jeremy Toljan abbiamo giocato a livello delle nazionali giovanili quando giocavo per la Germania. Come dicevo, sono tutti giocatori forti e anche molto simpatici. Hanno tutti cercato di coinvolgermi, alcuni parlando anche in italiano, altri in inglese. Sto imparando la lingua così tutto diventerà più semplice. Mi hanno accolto tutti a braccia aperte. 

Un commento su mister De Zerbi: “Ogni allenatore è diverso dagli altri. Come gli altri anche il nostro. Ci sono tantissime cose nuove per me, ma devo dire che mi segue al 100% e i primi giorni per me sono stati mentalmente molto intensi. Sono contento del mio ruolo ed in questo momento sono motivato. Voglio imparare tantissimo dal mister, ho visto fin subito che ha un’idea chiara del calcio e questa idea vuole trasmetterla pure a me. Io ci sto arrivando. Tuttavia, per quanto riguarda la comunicazione, non appena imparerò l’italiano diventerà ancora più facile. Adesso siamo all’inizio e non posso lamentarmi, anzi, sono molto motivato. Voglio imparare da lui e dalla squadra”.

Ci parli del modo di giocare: “Naturalmente il mio compito principale è difendere la porta. Io sono un difensore centrale, cioè l’ultimo giocatore che deve difendere la porta, che deve contrastare e vincere sugli avversari. Credo che il mio stile di gioco vada bene per il Sassuolo, per questo credo che il mister si sia interessato a me. Vogliamo un gioco con molto possesso palla. Io credo di essere un giocatore adatto. Ho giocato anche a centrocampo e credo che la costruzione sia uno dei miei punti forti”. 

Te giochi anche per la nazionale della Turchia: “La squadra nazionale è qualcosa di diverso, non è come giocare in un club. Giocare per la Turchia, credo non esista orgoglio più grande. La nostra nazionale in questo momento è molto forte. Incontreremo l’Italia agli Europei il prossimo anno. Non voglio, però, fare bene solo in nazionale. Voglio andare forte anche qui al Sassuolo, e fare qualche gol”.

Prima giornata contro il Cagliari, così si apre la tua avventura in un campionato per te nuovo: “La Serie A la conosco solo per le partite viste in televisione. Per questo le prime settimane mi aspettano molte cose nuove. Voglio dare tutto il contributo possibile e non vedo l’ora di poterlo fare. Adesso ci aspetta il Cagliari, dal punto di vista tecnico credo che loro siano una squadra forte. Dobbiamo prepararci bene, ma se la squadra continuerà a lavorare come la scorsa stagione potremo fare bene. Vogliamo vincere ed iniziare al meglioCome squadra abbiamo ottime potenzialità. Forza Sasòl!“. 

KAAN AYHAN vestirà la maglia numero 5. QUI tutte le numerazioni per la nuova stagione!

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