lunedì , 15 Aprile 2024
Intervista Carlo Rossi
foto: parlandodisport.it

Il presidente del Sassuolo Rossi: “Bello che Magnanelli resti al fianco di Dionisi. Mercato? La squadra non sarà smembrata”

Il presidente del Sassuolo, Carlo Rossi, ha parlato della stagione del Sassuolo in un’intervista concessa a Gazzetta di Modena. Il numero 1 neroverde si è espresso su molti argomenti, dal mercato all’addio a Magnanelli.

Si parte col bilancio: «Bilancio della stagione? Direi positivo considerando le premesse, dal cambio di allenatore, che nasconde sempre incognite, alla cessione di giocatori del livello di Marlon, Caputo, Locatelli e Boga in virtù di una politica societaria illuminata che dà spazio ai giovani. Vero che i risultati potevano essere anche migliori, ma ci farei la firma ad arrivare a cavallo del decimo e undicesimo posto per i prossimi dieci anni. Con un po’ più di continuità l’Europa sarebbe stata alla nostra portata, ma le soddisfazioni non sono mancate: penso alle vittorie in casa di Milan, Inter e Juve e quella contro la nostra bestia nera Atalanta».

La cosa che fa più male è l’addio al capitano: «Ho vissuto con dispiacere l’addio di Magnanelli, diciassette anni trascorsi insieme sono tanti. Ricordo ancora quando arrivò a Sassuolo insieme a Baldo per rinforzare la squadra che Remondina avrebbe poi portato dalla C2 alla C1. Francesco non avrà doti di fuoriclasse, ma come costanza, serietà e impegno non ha eguali. Bello che resti con noi a Sassuolo al fianco di Dionisi: se fa come da giocatore, diventerà un grande allenatore».

Poi qualche parola su Dionisi: «Mi piace tantissimo il nostro Dionisi. Anche stavolta la società ha scelto l’uomo giusto, una persona capace, educata e socievole che si è calata alla perfezione nell’ambiente Sassuolo. Parla chiaro e si prende le colpe anche quando non sono sue facendo da schermo alla squadra».

La stagione 2022/23 sarà la decima in A: «Il prossimo sarà il decimo campionato del Sassuolo in Serie A. Mai ce lo saremmo immaginati quel giorno dell’estate 2005 alla presentazione della squadra alla Salvarola con Magnanelli davanti a quattro gatti. Per noi dirigenti “dilettanti” è stata una cavalcata eccezionale, frutto di tanta coerenza e onestà. E soprattutto va ringraziata la famiglia Squinzi, Giorgio e Adriana, ma anche i figli che non ci hanno fatto mancare il supporto. Per merito loro siamo sempre un passo avanti come organizzazione societaria e a livello di iniziative».

Infine si parla di mercato: «Che farà Berardi? Non gli do consigli, è una persona adulta e deve scegliere da solo. Se va via per noi sarebbe un dolore sotto l’aspetto affettivo e una perdita enorme sotto il profilo tecnico, un giocatore difficile da rimpiazzare. Detto questo mi auguro che rimanga al Sassuolo, se invece dovesse arrivare un’offerta all’altezza della sua classe, con cifre che rispecchiamo il suo valore, è giusto sia lui a decidere. Tanti nostri giocatori sono ambiti da grandi club, ma certamente la squadra non verrà smembrata. L’intenzione è quella di fare meglio di quest’anno, sempre avendo in testa la richiesta che ci fece Squinzi, cioè quella di vedere un giorno il Sassuolo disputare la Champions League. E tutti noi faremo il possibile per tramutare il sogno del patron in realtà».

RESTA AGGIORNATO SUL CALCIOMERCATO NEROVERDE

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foto: sassuolocalcio.it

Riguardo Giuseppe Guarino

Giornalista beneventano ma neroverde, mancino e grafomane. Sempre attento a tutto ciò che gli cambia attorno, ma con leggerezza. Prova a dare la sua visione sul mondo del Sassuolo

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