mercoledì , 7 Ottobre 2026
Fedde Leysen Sassuolo-Juventus
foto: sassuolocalcio.it

Il muro che non ti aspetti, ma che scoperta è Fedde Leysen?

Il Sassuolo, come spesso accade, sa sempre reinventarsi e scoprire nuovi talenti da lanciare nel calcio che conta. La “fabbrica” di talenti neroverdi sta forgiando un nuovo muro difensivo. Ma andiamo a scoprire, insieme, chi è davvero Fedde Leysen, l’uomo che ieri sera ha fatto deprimere Kolo Muani prima e Woltemade dopo.

Partiamo dal big match di ieri sera. È stata una gara non adatta ai deboli di cuore, per entrambe le tifoserie, uno spettacolo invece per i tifosi neutrali; alla fine l’ha spuntata l’ex di giornata Vasiljie Adzic (in settimana eravamo stati profetici, ndr) con una perla a tempo quasi scaduto, ma nella retroguardia difensiva, oltre al solito spettacolare Jay Idzes, c’è un giovane ragazzo che è entrato in punta di piedi nel mondo sassolese ma si sta prendendo la scena grazie alla sua cultura del lavoro e del sacrificio.

I suoi numeri della partita 

Fedde Leysen, difensore centrale di origine belga e classe 2003, ieri sera ha vinto 3 contrasti su 6 (50% di successo) di cui 1 contrasto aereo su 2 (50% di successo) e 2 contrasti a terra vinti su 4 (50% di successo), ha commesso 1 solo fallo, intercettato 3 palloni in fase di recupero con una sorprendente percentuale di passaggi riusciti (40 passaggi completati su 46 disponibili).

Insomma, per essere chiari, se l’attacco bianconero ha dovuto pescare dalla panchina i due gol (sui quali il belga è esente da colpe) è sopratutto per merito della coppia difensiva dei padroni di casa.

Ma chi è questo ragazzone arrivato dall’Union Saint Gilloise?

Nasce a Geel, nella regione delle Fiandre in Belgio il 9 luglio 2003. Cresce in una famiglia molto legata al calcio, il fratello maggiore (classe 2002), infatti, Tobe Leysen gioca come portiere professionista nel KRC Genk.

I primi passi da calciatore di Fedde Leysen

Muove i primi passi in patria, al KSAV Sint-Dimpna e del Westerlo. Nel 2019, ancora giovanissimo, viene notato dagli osservatori olandesi del PSV Eindhoven, che decidono di portarlo nel proprio settore giovanile per completare la sua crescita.

Fa il suo debutto, a 17 anni, nello Jong PSV (under 21 del club) imponendosi subito per la sua precocità e prestanza fisica, raccogliendo 59 presenze totali affermandosi come punto di riferimento.

Nonostante il ruolo nel pacchetto arretrato mette a segno 5 reti e 2 assist, sfruttando le sue grandi doti aeree. Con le giovanili del PSV vince la Premier League International Cup.

Nel 2023 torna in patria e un anno dopo la carriera svolta

Nella sessione di mercato estiva viene acquistato a titolo definitivo dall’Union Saint-Gilloise. Nel primo anno inizia da gregario e riserva per entrare nei meccanismi. Disputa solo 9 gare tra campionato e coppe, ma contribuisce alla vittoria della Coppa del Belgio.

Saranno le due successive stagioni che lo consacrano nel grande calcio, diventando titolare inamovibile nella difesa a tre. Segna un gol pesantissimo in Supercoppa del Belgio nel big match contro il Club Brugge e gioca con continuità anche nelle coppe europee (Europa League e Champions League). Da protagonista assoluto porta a casa uno Scudetto belga e un’altra coppa nazionale.

Le sue caratteristiche fisiche e tecniche: scopriamo il talento 

Leysen gode di un fisico imponente, con 191 centimetri a disposizione per dominare nei duelli aerei. È un difensore moderno, con un piede sinistro molto educato che gli permette di finalizzare la maggior parte dei passaggi che effettua a gara in corso (e ce ne siamo già resi conto, ndr). Ama particolarmente far partire l’azione dalla difesa, con passaggi a corta e lunga distanza.

Ultima questione, non per importanza, riguarda il ruolo perché il ragazzone belga nasce come difensore centrale (sia nella difesa a 4 sia come braccetto nella difesa a 3), all’occorrenza può essere adattato a fare il terzino sinistro. Insomma, il Sassuolo ha regalato ad Aquilani un futuro muro difensivo estremamente roccioso e solido.

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Riguardo Tommaso

Tommaso Antonini, giovane giornalista pubblicista, classe 2004, nato a Modena, da sempre grande appassionato di calcio, in tutte le sue sfaccettature. Da 3 anni a questa parte abbina la sua passione al lavoro, con l'obiettivo di regalare sempre contenuti coinvolgenti i tifosi e gli appassionati di questo meraviglioso sport. Negli anni ho collaborato con ForzaSassuolo.it, seguendo e raccontando quotidianamente il mondo neroverde.

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