venerdì , 18 ottobre 2019
Home / Campionato / I numeri di Roma-Sassuolo 4-2: un Berardi ritrovato, ma resiste il tabù

I numeri di Roma-Sassuolo 4-2: un Berardi ritrovato, ma resiste il tabù

Un Berardi ritrovato, quello visto in questo inizio di campionato, paragonabile a quello dei tempi d’oro, il talento calabrese sta vivendo un periodo paragonabile all’inizio di stagione 2016/17, quando segnava praticamente sempre tra Campionato ed Europa League, fino al famoso infortunio rimediato nel match di Pescara, perso a tavolino dai neroverdi, che lo ha allontanato dal campo per diverso tempo, spezzando quell’incantesimo che poteva portarlo alla definitiva consacrazione. Oggi si sta prendendo una grossa rivincita, al di sopra delle critiche, spesso ingiustificate, oggi Berardi è primo solitario con 2 gol di distacco da tutti gli altri nella classifica dei marcatori della Serie A. Siamo solo alle terza giornata, ma questo è comunque un dato più che significativo, soprattutto per il morale di un giocatore per molti inesploso, ma che anche quando segnava meno si è rivelato comunque fondamentale per il gioco della squadra nel suo complesso. 5 reti in 2 presenze, una tripletta e una doppietta, questo è il suo ruolino di marcia: in due partite ha segnato più gol di quelli siglati nell’intera stagione 2017/18. In tutto sono 59 centri in Serie A.

Leggi anche > BERARDI, LA PERLA NEROVERDE

Foto: Sito Uff. Sassuolo Calcio (Berardi e Caputo, sempre più intesa tra i due)

Formazione inedita quella schierata da mister De Zerbi, che mantiene intatta l’idea ed il modulo (4-3-1-2) ma stravolgendolo nelle individualità: esordio al centro della difesa per Chiriches, Marlon terzino, Traorè in panchina e Berardi dietro le punte Caputo e Defrel, quest’ultimo al suo secondo esordio in maglia neroverde. Scelte particolari, che hanno pagato fino ad un certo punto. Un primo tempo letteralmente regalato ai giallorossi, segnali preoccupanti dal reparto arretrato, che ha fatto acqua da tutte le parti, Chiriches ha fatto il suo, ma è stato aiutato poco e male dai propri compagni di reparto; bene dal centrocampo in su: il Sassuolo quando attacca lo fa bene e creando pericoli agli avversari. Secondo tempo ben diverso, nel quale il Sassuolo scende in campo con un piglio decisamente migliore, ma ormai i giochi erano quasi compromessi.

Foto: Siti Uff. Sassuolo Calcio (Vlad Chiriches al suo esordio in maglia neroverde)

Vediamo ora nel dettaglio i numeri della partita. Sassuolo avanti nel possesso palla, anche se di poco: 52%, con l’86% di accuratezza nei passaggi (409 riusciti). Finora il Sassuolo è la squadra che ha mantenuto il possesso palla medio più alto della Serie A. Salta all’occhio il numero delle occasioni da gol create dalle due compagini: 14 per la Roma (di cui 8 firmate dal solo Dzeko) ed 8 per il Sassuolo. Anche il dato relativo ai legni non lascia indifferenti: 3 colpiti dalla Roma, uno dal Sassuolo (Defrel). Defrel che, da ex col dente avvelenato, non riesce nell’impresa di segnare un altro gol alla Roma; il francese era andato a segno in tutte le ultime 3 partite disputate all’Olimpico contro i giallorossi, due delle quali proprio vestendo la maglia neroverde. L’altro ex della partita, Lorenzo Pellegrini, raggiunge quota 3 assist nel solo primo tempo. Falli commessi: Roma 13, Sassuolo 9; falli subiti: Roma 9, Sassuolo 13; fuorigioco: Roma 2, Sassuolo 1; corner: Roma 8, Sassuolo 2; ammonizioni: Roma 1, Sassuolo 2.

Foto: Sito Uff. Sassuolo Calcio (I due ex della partita Lorenzo Pellegrini e Grégoire Defrel)

Rimane dunque intatto il tabù che vede la Roma come l’unica big del campionato di Serie A che il Sassuolo non è mai riuscito a battere, pur pareggiando in 5 occasioni, 4 delle quali all’Olimpico. Ora il Sassuolo si appresta ad affrontare in casa la Spal, vincente sulla Lazio nell’ultimo turno, nel lunch match di domenica prossima, 22 settembre, prima del turno infrasettimanale, in programma mercoledì 25 alle ore 21:00 che vedrà i neroverdi affrontare il Parma al “Tardini”. Due partite sulla carta alla portata di un Sassuolo che deve comunque coprire alcune lacune che si sono evidenziate in questo inizio di stagione.

GUARDA ANCHE:
POTREBBE INTERESSARTI:

Riguardo Andrea Manderioli

Andrea Manderioli
La favola del Sassuolo lo ha fatto appassionare al calcio. Possiede un archivio personale di dati statistici da lui raccolti e organizzati sul Sassuolo dell'era Mapei. Blogger e collaboratore presso un giornale locale con la passione di raccontare il mondo neroverde anche attraverso i numeri.

Potrebbe Interessarti

Sassuolo-Inter, Consigli: “Avremo uno stimolo in più pensando a quanto era felice Squinzi quando battevamo l’Inter”

Domenica si gioca Sassuolo-Inter e, prima della gara, Andrea Consigli fa il punto sulla partita …

Questo sito si avvale di cookie. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. cookie policy

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi