Seconda vittoria consecutiva in trasferta per il Sassuolo, come non accadeva tra fine ottobre e inizio novembre, che batte l’Udinese al Bluenergy Stadium per 2-1 e si issa momentaneamente al nono posto a -1 dalla Lazio ottava.
Aveva chiesto la reazione Fabio Grosso, dopo la debacle contro l’Inter, e reazione c’è stata con un netto cambio di marcia nella ripresa in termini di ritmo ed intensità dopo l’iniziale vantaggio di Solet. A fare la differenza sono stati i cambi all’intervallo dell’allenatore che ha avuto il merito di continuare a dare fiducia ad Andrea Pinamonti, che non segnava da novembre e che oggi ha deciso la gara con un grande assist per Laurienté e realizzando il gol del 2-1 finale: “L’attaccante ha fatto una grande giocata sul gol del pari – le parole del tecnico ex campione del mondo ai microfoni di DAZN – e per fare quel tipo di giocata bisogna avere una qualità alta, Andrea oggi ha dimostrato di averne, ma non avevamo dubbi“.
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Questa vittoria dà la consapevolezza che serviva al Sassuolo dopo il brutto stop della scorsa giornata: “Stiamo facendo qualcosa di strepitoso in questo campionato, dobbiamo essere bravi a non accontentarci delle cose belle, a rimanerci dentro e a continuare a cercare di fare quanto di buono stiamo facendo. Poi, come sempre, non è che con le sconfitte vediamo tutto nero e con le vittorie è tutto bello: ci sono diverse cose su cui possiamo continuare a lavorare, quando non abbiamo giri alti gli avversari ce lo fanno subito vedere. Cercheremo di migliorare le cose negative, perché possiamo salire molto di livello su certi punti di vista. Non era comunque facile venire qua e recuperare una partita che non si era messa bene“.
La svolta tattica della partita è avvenuta con l’ingresso dei due terzini Coulibaly e Garcia: “Speravo che avvenisse il cambio di marcia, perché se abbassiamo il ritmo come nel primo tempo arriviamo sempre secondi sui palloni e per noi si fa dura. Questo deve essere un campanello per noi per salire d’intensità e saper interpretare la gara nella maniera giusta. Nella prima frazione non l’abbiamo fatto, nella ripresa i nuovi terzini hanno accompagnato bene l’azione e con qualità hanno fatto le cose giuste, come tutta la squadra. Abbiamo innalzato il baricentro, abbiamo accompagnato meglio i giocatori offensivi accorciando le distanze e va da sé che poi le cose riescano meglio. Sono contento per la reazione e per quello che stiamo facendo sin qui, sapendo che dobbiamo continuare a martellare sulle cose importanti perché non sempre si riescono a riprendere gare di questo tipo“.
Oggi la vittoria vale doppio anche per l’assenza di Matic e porta il Sassuolo al nono posto: “Non ci aspettavamo questa classifica, perché il cammino per chi arriva dalla Serie B è sempre molto complicato, ma dobbiamo continuare così perché sappiamo che, in questo campionato, se stacchi un po’ le partite le lasci andare ed è un peccato. Dobbiamo quindi avere i piedi ben ancorati a terra. Sono contento per i bellissimi gol che siamo riusciti a fare: contro queste squadre molto fisiche bisogna essere bravi a collegare i giocatori con giocate veloci, nella prima frazione non era facile farlo, nella ripresa ci siamo riusciti legando tre o quattro interpreti nell’azione andando a cercare di far male nell’area di rigore con cattiveria e qualità. La seconda caratteristica non ci manca, la prima dobbiamo sempre essere bravi a metterla in campo“.
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