domenica , 9 agosto 2020
Home / Campionato / Focus on Napoli-Sassuolo: precedenti e curiosità
foto: pianetaazzurro.it

Focus on Napoli-Sassuolo: precedenti e curiosità

Lunedì si gioca Napoli-Sassuolo, una sfida difficile per i neroverdi che andranno al San Paolo in cerca di riscatto dopo le quattro sconfitte consecutive in campionato e l’eliminazione dall’Europa League.

Gli azzurri sono settimi in classifica, a nove lunghezze dalla vetta e ad undici davanti al Sassuolo, sedicesimo. Nell’ultima di campionato hanno vinto per 2 a 1 al Dacia Arena di Udine, battendo i padroni di casa grazie ad una doppietta di Lorenzo Insigne. Il marcatore più prolifico della stagione è però José Callejon, insieme all’infortunato Milik, a quota sette centri. Callejon è anche il giocatore più presente in campionato insieme al portiere Reina e a Koulibaly, Hamsik e Zielinski.

Oltre che di Milik, sembra che Sarri non dovrà fare a meno di nessun giocatore, mentre dopo l’Europa Di Francesco ha dovuto aggiungere Biondini e Pellegrini ad una lista degli indisponibili già comprendente Berardi, Letschert, Duncan e Sensi.

(Photo: Marco Luzzani/Getty Images)
(Photo: Marco Luzzani/Getty Images)

Solo sei i precedenti tra le due formazioni, con un bilancio nettamente favorevole ai partenopei, che contano su 4 vittorie, 1 pareggio e 1 sola sconfitta (lo scorso anno nella partita del Mapei Stadium). Al San Paolo Magnanelli e compagni non hanno mai vinto. Lo scorso anno finì 3 a 1 per il Napoli: dopo che il Sassuolo era andato in vantaggio con un rigore siglato da Falcinelli, prima Callejon e poi una doppietta di Higuain regalarono la vittoria alla squadra di Sarri.

La sfida di Fuorigrotta, tra l’altro, è piuttosto evocativa per Antei, Berardi e Pegolo. Il portiere ha esordito in neroverde proprio nello stadio campano, mentre per gli altri due si è trattato dell’esordio assoluto in serie A, il 25 settembre 2013.

Una piccola parentesi in neroverde l’ha vissuta Jorginho, che nel 2010 è approdato in Emilia in prestito dal Verona, disputando il Torneo di Viareggio con la Primavera prima di far ritorno alla base.

Ma il grande ex è senza alcun dubbio Paolo Cannavaro, napoletano verace e capitano della formazione azzurra dal 2007 al 2013. Per lui, cresciuto nelle giovanili napoletane, otto stagioni e mezza con la maglia della squadra della sua città, con un bilancio totale di 278 presenze e 9 reti tra serie A e B, Coppa Italia, Coppe Europee e Supercoppa Italiana (settimo giocatore più presente nella storia del club). Con il Napoli, Cannavaro ha esordito in Champions nella stagione 2011-12, nella quale ha vinto una Coppa Italia. Nel gennaio 2014 ha lasciato la squadra per accasarsi al Sassuolo.

foto: pianetaazzurro.it
foto: pianetazzurro.it

Infine, diamo un breve sguardo al confronto tra i tecnici. Maurizio Sarri ed Eusebio Di Francesco si sono incrociati sette volte durante le loro carriere. Sarri ha affrontato la prima volta Di Francesco in Virtus Lanciano-Perugia, incontro della Lega Pro 2008-2009, con una vittoria degli umbri per 2 a 0.

Il bilancio totale dei loro incontri è di tre vittorie a testa più un pareggio (Sassuolo-Empoli 1-1 del 2 febbraio 2013). Contro il Sassuolo, Sarri ha vinto solo due volte: una con l’Empoli e una con il Napoli. Quattro volte è stato sconfitto e una volta è finita in pareggio. Di Francesco, invece, contro il Napoli conta quattro sconfitte, un pareggio e una sola vittoria.

foto: sassuolocalcio.it
foto: sassuolocalcio.it
GUARDA ANCHE:
POTREBBE INTERESSARTI:

Riguardo Giuseppe Guarino

Giuseppe Guarino
Giornalista beneventano ma neroverde, mancino e grafomane. Sempre attento a tutto ciò che gli cambia attorno, ma con leggerezza. Prova a dare la sua visione sul mondo del Sassuolo

Potrebbe Interessarti

lecce-sassuolo probabili formazioni

TOP 11 Serie A 2019-20 Under 23: c’è anche un giocatore del Sassuolo

Chi sono stati i migliori calciatori nati a partire dal 1997 in questa stagione che …