venerdì , 9 Dicembre 2022
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Fiorentina-Sassuolo vista dai Viola: “Italiano il nostro top player, con Berardi faremmo un grande salto”

In vista di Fiorentina-Sassuolo, abbiamo sentito il collega Mattia Sorbetti di FiorentinaNews, che ci ha parlato della gara dal punto di vista dei tifosi Viola.

La Fiorentina si è intrufolata di prepotenza tra le sette sorelle, formando uno spartiacque tra le prime quattro (Inter, Milan, Atalanta e Napoli) e capitanando il gruppo delle inseguitrici composto da Roma e Juventus: a Firenze ci si aspettava un inizio di campionato così dopo annate buie nella parte destra di classifica?

Le ambizioni di città e tifoseria viola sono sempre quelle di eccellere e stazionare nelle parti alte della classifica ma credo che a Firenze, a maggior ragione dopo le ultime annate, nessuno si sarebbe aspettato un inizio di stagione come quello di quest’anno, soprattutto se si pensa al fatto che gran parte della rosa (esclusi le new entry Nico Gonzalez, Torreira ed Odriozola) sono a Firenze da molto tempo e sono stati protagonisti delle ultime disastrose stagioni. L’augurio è che questa squadra, seguendo i dettami del mister e magari con qualche “ritocchino” nel mercato possa davvero competere per una qualificazione europea.

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Vincenzo Italiano è stato forse l’uomo più accreditato a prendere l’eredità di De Zerbi, il Sassuolo lo ha cercato ma lui stesso ha declinato per poi accettare, tra mille polemiche in quel di La Spezia, la corte della Fiorentina: come giudicate i primi mesi in Toscana di Italiano?

Credo che il vero e proprio Top Player acquistato dalla Fiorentina in estate sia Mister Vincenzo Italiano. In molti dopo quest’estate dopo l’addio di Gennaro Gattuso, e tutte le polemiche derivanti dall’improvvisa e inaspettata separazione, storsero il naso alla notizia del suo arrivo; ma credo che in poco meno del girone d’andata tutti abbiano già capito di che pasta è fatto questo tecnico. È un vero e proprio martello pneumatico che non lascia tregua alla sua squadra: che sia in allenamento o in partita Italiano chiede ai suoi giocatori il 110%, e col tempo i risultati stanno arrivando. Chiunque in Fiorentina è avvisato: o dai il massimo, o ti accomodi in panchina. Così facendo è riuscito a toccare le giuste “corde” di questa squadra riuscendo nell’impresa di rigenerare calciatori che in passato sembravano sul “Sunset Boulevard” (Callejon e Saponara su tutti), raggiungendo finora risultati sopra ogni aspettativa.

Biraghi è un giocatore cresciuto moltissimo, non solo per le sue abilità da terzino ma anche per quelle da leader, tanto da essersi guadagnato la fascia da capitano. Pur essendo stato sempre titolarissimo nell’undici iniziale viola, a cosa può essere dovuto il salto di qualità di questa stagione?

In questa stagione Biraghi sta davvero sorprendendo tutti: da quando indossa la fascia di Davide Astori è tutto un altro tipo di giocatore, si è caricato la squadra sulle spalle. Sicuramente se un tecnico molto attento ai particolari come Italiano ha scelto lui per questo importante ruolo all’interno dello spogliatoio vuol dire che il ragazzo se lo merita. Senza dubbio su di lui ha influito la mano di Antonio Conte, che ha avuto come tecnico all’Inter nella stagione 2019-2020: l’esperienza in nerazzurro lo ha forgiato sia caratterialmente che a livello tecnico.

In questo inizio di stagione, il centrocampo è l’attacco della Fiorentina si sono messi in mostra. Qual è il peso specifico di Torreira nel gioco di Italiano? Maleh, invece, quanto spazio avrà da qui a fine stagione?

Dopo un inizio così così l’uruguayano sta diventando col tempo una pedina imprescindibile per lo scacchiere tattico di Vincenzo Italiano. E’ capace di fare ciò che fino ad ora Pulgar e Amrabat non erano riusciti a fare in quel ruolo. Là in mezzo al campo, la stessa zona ricoperta da Italiano da giocatore, è il centrocampista che per caratteristiche rispecchia maggiormente le idee del tecnico: con i suoi tempismi e le sue geometrie è una sorta di allenatore in campo. Maleh si è inserito nello spogliatoio viola in punta di piedi e piano piano si sta rivelando una giocatore importante. La Fiorentina ci aveva visto lungo ad acquistarlo già la passata stagione dal Venezia, ma con le due reti nelle ultime uscite continua a conquistarsi la fiducia dell’allenatore. Credo che nei prossimi mesi sarà sempre più al centro delle rotazioni a centrocampo.

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Le voci su un addio di Vlahovic sono sempre più forti, specie dopo che Barone ha confermato che il giocatore ha rifiutato il rinnovo proposto dalla società. Quanto è possibile che vada via già a gennaio? E, se andasse alla Juve, potrebbe cambiare i destini per la lotta per l’Europa di cui la stessa Fiorentina è protagonista?

Qualche settimana fa il giocatore ha dichiarato pubblicamente che, prima di andarsene, vorrebbe riportare la Fiorentina in Europa. Il giocatore, nonostante la voglia di cambiare aria, finora a suon di gol ha sempre dimostrato grande professionalità sul campo e le sensazioni sono che almeno fino a Giugno società e calciatore continuino il loro rapporto. Allo stesso tempo la società però, tenendo conto della scadenza del contratto del giocatore, se arrivasse un’offerta irrinunciabile (80-90 milioni cash) già nella finestra di mercato invernale potrebbe farci un pensierino anche se poi avrebbe il duro compito di fornire un centravanti idoneo per puntare all’Europa, un compito assai difficile al momento.

Negli ultimi mesi si sono susseguite le voci di un interesse della Fiorentina per Berardi e, più marginalmente, per Scamacca. Per quanto riguarda Berardi, c’è ancora la speranza (e le disponibilità) di portarlo a Firenze nonostante il campionato stratosferico che sta giocando? E su Scamacca qual è la situazione?

Chiunque a Firenze è consapevole che l’acquisto di Berardi farebbe fare un ennesimo salto alla Fiorentina, le perplessità da parte della società viola sono appunto sul prezzo del cartellino: per i viola 30 milioni per un classe ’94 sono troppi. Personalmente, fossi io il presidente della Fiorentina, non avrei esitato: Berardi si è dimostrato negli anni un esterno di fascia altra, capace di andare in spesso in doppia cifra sia nel contro dei gol che degli assist. La sensazione è che comunque a giugno si possano aprire nuovi spiragli di trattativa. Anche Scamacca interessa molto: è nella lista dei possibili sostituti di Vlahovic, ma già in passato si era parlato di lui. E’ un profilo seguito da vicino dalla società viola benchè sono dell’idea che con le prestazioni e i pregevoli gol degli ultimi mesi abbia attratto su di te l’attenzione di altri top club italiani e per questo è possibile che la Fiorentina per lui diventi solo una scelta secondaria.

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Riguardo Giuseppe Guarino

Giornalista beneventano ma neroverde, mancino e grafomane. Sempre attento a tutto ciò che gli cambia attorno, ma con leggerezza. Prova a dare la sua visione sul mondo del Sassuolo

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