Con l’inizio della sosta, è arrivato il momento di fare le prime valutazioni. Tra vittorie, pareggi e sconfitte, c’è chi è diventato un vero punto fermo dell’undici titolare di Aquilani: parliamo di Cinquegrano e Laurienté.
I neroverdi, reduci dalla sconfitta per 2-1 contro il Monza, arrivano a questa lunga pausa con 7 punti, conquistati grazie alle vittorie contro le due piemontesi, Torino e Juventus, e al pareggio contro il Bologna.
In questo avvio stagionale, l’ex allenatore del Catanzaro non ha mai sostituito né Cinquegrano né Laurienté in campionato. Il terzino e l’esterno sono infatti gli unici due giocatori di movimento del Sassuolo ad aver disputato finora tutti i minuti in Serie A, affiancando in questa statistica il portiere Muric.
Visualizza questo post su Instagram
E se per Laurienté potremmo anche non stupirci del tutto, è Simone Cinquegrano a sorprendere. Aquilani aveva già dimostrato a Catanzaro di saper lanciare e valorizzare i giovani e qui a Sassuolo gli sono bastate cinque giornate per dare fiducia a un altro talento.
Modenese di nascita e con un passato da attaccante, Cinquegrano lo scorso anno si è ritagliato un ruolo di spessore nell’Inter U23, in Serie C. Aquilani non ha esitato un attimo a lanciarlo (facendo anche di necessità virtù), nonostante il doppio salto di categoria, e il terzino ha ripagato ampiamente questa fiducia.
Per il classe 2004 sono arrivate cinque presenze su cinque in Serie A, per un totale di 450 minuti, recuperi esclusi, con un assist nella sfida contro il Bologna. A queste vanno aggiunte le due presenze in Coppa Italia, entrambe da titolare: contro il Cesena è uscito all’82’, mentre contro il Frosinone è rimasto in campo fino ai calci di rigore.
Passiamo ora all’ala sinistra. Armand Laurienté ha lo stesso minutaggio dell’ex Inter U23 in campionato: anche per lui 450 minuti in Serie A. Più riposo, invece, in Coppa Italia, dove ha collezionato 101 minuti nelle due gare. L’ala francese è però ancora a secco di gol in campionato, nonostante prestazioni positive e l’assist fornito ad Adžić nella vittoria contro la Juventus.
Per rendere l’idea, il francese è l’unica ala del nostro campionato a non aver saltato nemmeno un minuto, con Zaccagni subito alle sue spalle a quota 447. Tra i terzini, invece, il gruppo si allarga: a far compagnia a Cinquegrano ci sono Di Lorenzo, Del Prato, Valeri e Veiga.
Non convocati dalle rispettive nazionali, i due avranno ora tempo per rifiatare e prepararsi al rientro dalla sosta. L’obiettivo è arrivare nelle migliori condizioni alla sfida dell’11 ottobre, al Mapei Stadium, contro il Milan di Ruben Amorim.
Canale Sassuolo Notizie Sassuolo Calcio