mercoledì , 28 giugno 2017
Home / Campionato / Verso Milan-Sassuolo: in difesa…di Sinisa

Verso Milan-Sassuolo: in difesa…di Sinisa

I problemi del Milan sono noti. Dieci punti in otto partite, tredicesimo posto in classifica: decisamente poco per una delle squadre più blasonate al mondo, che all’inizio di ogni stagione si pone tra le favorite per le posizioni utili ai fini della Champions League. E puntualmente, da qualche anno a questa parte, è l’allenatore a dover pagare le prestazioni non esaltanti della compagine rossonera.

Sinisa Mihajlovic ha rimpiazzato Filippo Inzaghi la scorsa estate, accompagnato da grandi entusiasmi ma anche da qualche non troppo velata critica da una parte della tifoseria, non propriamente disposta a dimenticare facilmente i trascorsi nerazzurri del tecnico serbo.

I risultati non stanno, per ora, dalla parte di Sinisa, e lo stesso vale per il gioco. Ma l’ex timoniere della Sampdoria è un ottimo allenatore, che francamente non merita la scarsa fiducia che sembra venire in lui riposta. Il Milan che ospiterà il Sassuolo domenica prossima non è certo una squadra di prima fascia ma per motivi che, ad avviso di chi scrive, esulano dalla responsabilità di chi giornalmente conduce gli allenamenti.

miha

Il problema è presto individuato: la dirigenza milanista parla sempre, solo e soltanto di attaccanti. E praticamente solo a questi si interessa nel corso del mercato. Prime punte, seconde punte, esterni: la difesa, e ancor meno il centrocampo, sembrano inutili orpelli che impediscono di schierare contemporaneamente Bacca, Luiz Adriano, Balotelli, Cerci, Niang, Menez, nonché Honda e Bonaventura in appoggio. E pensiamo che probabilmente tornerà in rossonero pure Boateng…

Mihajlovic, in questo scenario che metterebbe in difficoltà numerosi suoi colleghi, non si sta perdendo d’animo ed è da apprezzare per le sue scelte di schierare giocatori giovani dal primo minuto, permettendo loro di fare esperienza. Romagnoli, ad esempio: il difensore di fatto portato alla ribalta proprio dal tecnico serbo la scorsa stagione con la maglia blucerchiata, deve ancora trovare il proprio equilibrio sullo scacchiere rossonero, ma di certo è impiegato con buona continuità e non rischia di consumarsi in panchina come sta avvenendo al suo collega di Under 21 Rugani alla Juventus. Il giovanissimo portiere Donnarumma e l’esterno basso Calabria sono altre due intuizioni che Mihajlovic sta trasformando in realtà: questi ragazzi, dall’indubbio talento, si stanno mettendo in mostra su una piazza importantissima invece di perdersi nelle nebbie delle serie minori. Di questo, al netto anche delle simpatie o antipatie per il personaggio, a Mihajlovic va dato atto.

Ma non dimentichiamoci che il primato dell’italianità spetta sempre al Sassuolo: la formazione iniziale che domenica scorsa ha battuto la Lazio era composta per dieci undicesimi da giocatori tricolori. Quindi bravo Sinisa…ma San Siro lo vogliamo tingere di neroverde!

di Massimiliano Todeschi

 

GUARDA ANCHE: .

Riguardo Massimiliano Todeschi

Massimiliano Todeschi
Giornalista fulminato sulla via di Sassuolo dopo decenni di indifferenza verso il calcio. Miracoli neroverdi.

Potrebbe Interessarti

seriea

Calendario Serie A 2017/2018: si comincia il 20 agosto, Coppa Italia “calda” per il Sassuolo

Domenica 20 agosto avrà inizio la Serie A 2017/2018: così ha deciso la Lega. Il …

CHIUDI
CLOSE

Questo sito si avvale di cookie. Se vuoi saperne di più consulta la cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie. cookie policy

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi