mercoledì , 12 dicembre 2018
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Sassuolo-Fiorentina 2-2: rinascita a metà, ma i neroverdi non perdono da cinque gare

C’è qualcosa in questo Sassuolo che ci rende speranzosi per il futuro. Non dipende tanto dal pareggio ottenuto contro la Viola. Buon risultato, senza dubbio, ma che sarebbe potuto essere sicuramente migliore se non fosse stato per quegli ultimi trenta secondi.

Ciò che invece ci rende speranzosi è il fatto che non si perda da cinque partite di fila, pur avendo incontrato clienti difficili come Napoli, Empoli, Atalanta e Fiorentina, tutti impegnati in una qualche lotta Champions League, Europa League o salvezza.

La media punti delle ultime cinque giornate è di 1,8, meglio di quella dello scorso campionato (1,6). Va da sé comprendere che se l’attuale media fosse stata mantenuta costantemente per tutta la stagione, si sarebbe in tutt’altra posizione, a lottare per un posto in Europa. Così non è, tuttavia, ma guardiamo al bicchiere mezzo pieno e godiamoci questa rinascita, sia pure a metà.

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matri gonzalo rodriguez sassuolo fiorentina
foto: lapresse

La rinascita porta il nome di Andrea Consigli. Le sue manone bloccano il penalty di Kalinic e pure la ribattuta. E il numero 47 conferma la fama di para rigori matricolato. Il rigore realizzato da Politano è invece un altro must di questa rinascita, ed è un suo assist a permettere il gol di Pietro Iemmello (millesimo della serie A 2016-17), dando qualche altro segno di speranza. L’attaccante del Sassuolo (cresciuto nelle giovanili viola) non segnava da sette mesi.

Gran rete, sicuramente, quella del pareggio di Bernardeschi. Il ragazzo ha qualità, non lo scopriamo oggi. Il torpore generale degli ultimi minuti colpisce ancora, privando i neroverdi di due punti a causa delle solite imprecisioni finali. Prova positiva, per carità, ma sarebbe potuta andare meglio.

Alla prossima c’è l’Inter. Altra squadra in lotta per l’Europa, altra squadra in crisi d’identità come la Fiorentina. I presupposti per poter fare bene a San Siro ci sono tutti. Magari rompendo le uova nel paniere ad un’altra squadra, ritrovando definitivamente the eye of the tiger.

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foto: lapresse
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Riguardo Giuseppe Guarino

Giuseppe Guarino
Da Benevento si è innamorato dei colori del Sassuolo. Giornalista pubblicista e laureato in Relazioni Internazionali, scrive con passione del mondo neroverde.

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